Fondi per la rete provinciale: priorità a sicurezza e progettazione
La Regione Emilia-Romagna ha approvato la graduatoria del bando finanziato con il Fondo sviluppo e coesione (Fsc) 2021-2027, sbloccando uno stanziamento di 2,1 milioni di euro destinati alla provincia di Parma. La Provincia ha commentato la decisione sottolineando come le risorse consentiranno di avviare la programmazione e la progettazione degli interventi ritenuti prioritari per il territorio.
“Lo stanziamento, annunciato oggi, di 2,1 milioni di euro per il territorio Parmense è una notizia molto importante”
Secondo l'amministrazione provinciale, i fondi Fsc hanno già permesso l'avvio e il completamento di opere rilevanti localmente. Tra gli interventi appena conclusi viene citata la messa in sicurezza della provinciale 75 Monchio-Corniglio, eseguita con la posa di reti paramassi. Le nuove risorse approvate da Bologna mirano a proseguire su questa scia.
Interventi previsti e aree interessate
I progetti che potranno beneficiare del cofinanziamento locale riguardano, in particolare, la realizzazione di tre rotatorie e la nuova tangenziale di Roccabianca. Gli interventi puntano a ridurre i punti di criticità e a migliorare la sicurezza delle intersezioni stradali.
- Rotatoria sulla SP 16 degli Argini all'intersezione con via Vecchia Sala
- Rotatoria sulla SP 18 di Pilastrello tra le provinciali 95 e 45, in comune di Montechiarugolo
- Rotatoria sulla SP 359r in località Ponte Ghiara, nel comune di Salsomaggiore Terme
- Progettazione e lavori per la nuova tangenziale di Roccabianca
| Intervento | Località/Prov. | Obiettivo |
|---|---|---|
| Rotatoria SP 16 / via Vecchia Sala | Argini | Migliorare l'attraversamento e la sicurezza |
| Rotatoria SP 18 di Pilastrello | Montechiarugolo | Mettere in sicurezza l'intersezione tra SP 95 e SP 45 |
| Rotatoria SP 359r Ponte Ghiara | Salsomaggiore Terme | Sicurezza ingresso al comparto artigianale |
| Tangenziale | Roccabianca | Alleggerire il traffico urbano e migliorare i collegamenti |
Impatto locale e prossime fasi
La Provincia ha indicato che le risorse permetteranno non solo di avanzare nella progettazione ma anche di attivare il cofinanziamento da parte degli enti locali interessati. Questo passaggio è essenziale perché, secondo quanto dichiarato, solo con il contributo dei comuni e della stessa Provincia sarà possibile tradurre i progetti in cantieri.
Per i cittadini e le imprese del territorio l'effetto atteso è duplice: aumentare la sicurezza sulle arterie considerate critiche e potenziare i collegamenti viari, con ricadute positive sulla mobilità e sulle opportunità economiche locali. La Provincia si è detta pronta a collaborare con la Regione e i Comuni coinvolti per seguire l'iter amministrativo e tecnico degli interventi.
Resta da definire il calendario dettagliato delle progettazioni e dei lavori, così come la ripartizione economica tra le diverse opere. Sarà compito degli uffici tecnici provinciali e comunali trasformare le risorse sbloccate in atti concreti e tempi certi per l'apertura dei cantieri.
In prospettiva, il buon esito della graduatoria Fsc e la capacità di cofinanziamento locale saranno elementi determinanti per dare continuità agli interventi di consolidamento e prevenzione sui tratti più esposti della rete provinciale.
Comune principale interessato: Parma (provincia)