Affluenza sostenuta e pernottamenti in aumento
Il Rifugio Lagdei, situato sull'Appennino parmense a quota 1.250 metri, sta vivendo una stagione estiva con numeri in crescita rispetto agli anni precedenti. La struttura, gestita dalla stessa Cooperativa da 25 anni, sta registrando un aumento sia dei pernottamenti che delle presenze giornaliere: oltre agli escursionisti esperti sono molte le famiglie che salgono fino al rifugio in cerca di refrigerio e attività all'aria aperta.
La Provincia di Parma, proprietaria della struttura, ha effettuato un sopralluogo con i gestori per fare il punto sulla stagione: l'incontro ha confermato un trend positivo, caratterizzato non solo dal consueto picco weekend ma da un'affluenza diffusa nell'arco della settimana, con una quota significativa di visitatori stranieri.
Tipologie di turismo e collegamenti con il territorio
Al Rifugio Lagdei convivono diverse forme di turismo che si integrano fra loro e valorizzano il territorio:
- escursionismo di media e alta montagna, con gruppi organizzati e camminatori esperti;
- turismo familiare, che utilizza la seggiovia per raggiungere il Lago Santo e il Rifugio Cai Mariotti a 1.500 metri;
- presenze straniere, che incrementano la stagionalità e l'offerta ricettiva.
“Un’occasione per fare il punto della situazione sulla stagione estiva in corso”, ha detto il presidente provinciale presente al sopralluogo.
I gestori sottolineano l'importanza di una presenza costante durante la settimana per il consolidamento dell'economia locale legata al turismo montano: ristorazione, servizi di trasporto e piccole attività ricettive benefitano direttamente dell'aumento dei flussi.
Impatto pratico per la provincia
La buona stagione al Rifugio Lagdei ha ricadute concrete per la provincia di Parma. Un aumento dei pernottamenti significa maggiore domanda di servizi, con possibili ricadute sui posti di lavoro stagionali e sulla sostenibilità economica della gestione del rifugio. Inoltre, la promozione dell'Appennino come destinazione settimanale contribuisce a distribuire i flussi turistici su periodi più lunghi, riducendo la pressione dei picchi nei soli fine settimana.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Quota Rifugio | 1.250 metri |
| Destinazioni collegate | Lago Santo, Rifugio Cai Mariotti (1.500 m) |
| Gestione | Cooperativa Rifugio Lagdei (25 anni di gestione) |
Per la Provincia la stagione rappresenta anche un banco di prova per valutare investimenti futuri sulla manutenzione dei sentieri, sulla segnaletica e sui servizi di accesso (ad esempio la seggiovia). Le osservazioni raccolte durante il sopralluogo costituiranno la base per eventuali interventi mirati a migliorare l'accoglienza e la fruizione del Parco nazionale Appennino Tosco-Emiliano.
“Siamo la porta dell’Appennino”, hanno ricordato i gestori nel corso dell'incontro, sottolineando il ruolo strategico della struttura nel valorizzare il territorio.
In prospettiva, la capacità di mantenere un'affluenza diffusa nel tempo sarà determinante per trasformare l'interesse estivo in una opportunità stabile per le comunità locali e per l'economia montana dell'area parmense.