Un appuntamento per ripensare il G8 e la memoria cittadina
A venticinque anni da luglio 2001, a Genova torna al centro del dibattito pubblico il racconto di quelle giornate che segnarono la città e il Paese. Lorenzo Guadagnucci presenta il volume Chiedo scusa se vi parlo del G8 di Genova - 25 tesi, edito da Altreconomia, un testo che prova a trasformare la cronaca in memoria collettiva e a riaprire il confronto sulle responsabilità politiche e istituzionali di allora.
La presentazione, promossa dal Circolo Arci Terra e Libertà, propone un'occasione di incontro con l'autore per discutere di quanto avvenne nelle strade genovesi e per interrogarsi su cosa rimane oggi delle richieste e delle aspirazioni del movimento altermondialista. L'intento del libro, come sottolineato dall'autore e ripreso nella presentazione, è quello di ricostruire non solo i fatti, ma anche le radici politiche e culturali del movimento, mettendo in luce la persistenza di nodi irrisolti che toccano ancora questioni come la giustizia climatica.
«Un altro mondo è possibile»
Lo slogan — citato nel volume — rimane un elemento simbolico che viene riletto: domanda se fosse una «illusione» o una «profezia necessaria». Il libro punta a sollevare proprio questo interrogativo, cercando di capire se e come le istanze portate in piazza a Genova possano ancora offrire chiavi interpretative per il presente.
Impatto locale e domande aperte
- Ricostruire la memoria: il libro intende contribuire a evitare l'oblio su episodi come la cosiddetta «notte cilena» della Diaz e le violenze a Bolzaneto.
- Rilettura politica: l'opera indaga le radici dell'altermondialismo e la sua eredità per le lotte ambientali e sociali di oggi.
- Confronto pubblico: la presentazione favorisce un dialogo tra cittadini, associazioni e istituzioni sul significato storico e civile di quei fatti.
Per la comunità genovese la rilettura di quegli eventi non è mera operazione storiografica: riguarda la fiducia nelle istituzioni, la tutela dei diritti e il modo in cui la città conserva le tracce di un conflitto sociale che ha investito i suoi quartieri e le sue istituzioni. L'iniziativa al Circolo Arci si colloca in questo contesto come un momento per rimettere in campo memorie, testimonianze e analisi.
Per chi vive in provincia
I cittadini interessati a partecipare troveranno nell'incontro uno spazio per ascoltare le ricostruzioni dell'autore e per porre domande concrete sugli sviluppi giudiziari, politici e culturali che sono seguiti al 2001. Pur essendo un testo di taglio analitico, il libro è pensato anche come strumento per stimolare dibattito cittadino e riflessione pubblica sulle politiche di sicurezza, sulle pratiche di protesta e sulle garanzie dei diritti fondamentali.
La presentazione rappresenta, dunque, un invito a non lasciare alla rimozione eventi che hanno segnato la storia recente di Genova: a venticinque anni di distanza la città è chiamata a confrontarsi con la propria memoria per comprendere meglio il presente e orientare scelte future.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Autore | Lorenzo Guadagnucci |
| Volume | Chiedo scusa se vi parlo del G8 di Genova - 25 tesi |
| Editore | Altreconomia |
| Promotore locale | Circolo Arci Terra e Libertà |