Ritrovamento e restituzione: la divisa che collega Firenze alla Resistenza
La divisa militare indossata da Aligi Barducci, il comandante partigiano conosciuto con il nome di battaglia «Potente», sarà presentata a Firenze l'11 agosto, in occasione della Liberazione della città, con un'iniziativa a Villa Vogel. Il reperto arriva alla luce dopo un percorso che attraversa mercatini, collezionismo e accertamenti d'archivio, e rappresenta un documento materiale rilevante per la memoria locale della lotta partigiana.
La storia della divisa è stata ricostruita a partire da un ritrovamento casuale: negli anni '80 un anonimo acquirente l'aveva comprata al mercatino delle Pulci in piazza dei Ciompi. In tempi più recenti il capo è passato di mano a Niccolò Tognarini, figlio di Ivano, già direttore dell'Istituto storico della Resistenza della Toscana, che ha avviato approfondimenti per verificarne l'origine.
- Gli elementi interni all'uniforme, come le mostrine e le etichette, hanno permesso i riscontri con gli organi militari.
- Nel capo sono emerse indicazioni riferibili al X Reggimento Arditi e al 67/o Reggimento di fanteria, compatibili con il curriculum militare di Barducci prima dell'8 settembre 1943.
- Una foto d'epoca tratta dallo studio fotografico Ditta Schemboche ha fornito la prova iconografica che ha confermato la corrispondenza tra la divisa e il futuro comandante partigiano.
Secondo il racconto ricostruito dal Corriere Fiorentino, la svolta è arrivata quando Tognarini ha notato la presenza di un'etichetta nei pantaloni con la dicitura «Alici Barducci» (con refuso) e, in un'altra etichetta, la sigla di una sartoria fiorentina segnata a mano con la scritta «Barducci, 27 V 42». A queste tracce si sono aggiunte le verifiche chieste allo Stato maggiore dell'Esercito, che hanno consentito di ricostruire la compatibilità tra i reparti indicati sulle mostrine e il percorso militare noto di Barducci.
"aveva comprato al mercato delle Pulci di piazza dei Ciompi"
Il reperto è ora considerato un «cimelio di alta importanza storica» per la vicenda della Resistenza fiorentina, perché documenta il passaggio di Barducci dal servizio nel Regio Esercito all'attività partigiana. Barducci è noto per aver organizzato le formazioni partigiane in città con criteri di disciplina e struttura che influenzarono le azioni partigiane locali.
La presentazione a Villa Vogel, programmata per l'11 agosto, rappresenta non solo l'esposizione di un oggetto ma un momento di restituzione simbolica: l'uniforme, dopo decenni e vari passaggi, torna a trovarsi nel contesto cittadino che la sua storia tocca direttamente. Per i fiorentini si tratta di un'occasione per rinnovare il confronto con le memorie della guerra e della Liberazione attraverso un reperto materiale che collega il privato (il percorso dell'oggetto nei mercati e nelle collezioni) e il pubblico (le istituzioni della memoria e il racconto storico).
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Data presentazione | 11 agosto (Liberazione di Firenze) |
| Proprietario recente | Niccolò Tognarini |
| Luogo ritrovamento iniziale | Mercatino delle Pulci, piazza dei Ciompi |
| Etichette/indicazioni trovate | Mostrine X Reggimento Arditi; berretto 67/o Reggimento; etichetta con "Alici Barducci"; annotazione "Barducci, 27 V 42"; foto Ditta Schemboche |
La vicenda è stata ripresa da fonti giornalistiche locali nazionali che hanno seguito la ricostruzione documentale; l'evento di agosto sarà un'occasione per vedere il reperto e per discutere, nelle forme che saranno comunicate dalle istituzioni organizzatrici, il significato storico dell'oggetto per la città. Per i cittadini interessati resterano da definire i dettagli di esposizione e le modalità di fruizione, che saranno comunicate dagli organizzatori.