Blocco delle app e ripercussioni sul servizio
Da lunedì sera a Bologna la prenotazione dei taxi tramite applicazione è risultata impossibile per molte persone a causa di un problema tecnico che interessa il data center che ospita i sistemi di gestione. Le chiamate telefoniche per prenotare un mezzo hanno ripreso a funzionare solo nella serata successiva; nel frattempo utenti e tassisti hanno segnalato difficoltà e disagi, con proteste sulle pagine social delle cooperative coinvolte.
Chi è coinvolto e come si sono organizzati i tassisti
Il sistema utilizzato da parte delle cooperative coinvolte dipende da Taxitronic, fornitore che gestisce piattaforme per il mondo del taxi in diversi Paesi. I dati e i servizi di Taxitronic sono ospitati su infrastrutture operative di Vodafone situate in un data center a Milano, dove si è verificato il guasto. A Bologna la cooperativa maggiormente colpita è COTABO, che raggruppa oltre 500 tassisti sui circa 700 attivi in città. A Torino è coinvolta la cooperativa locale, che conta circa 1.400 tassisti e opera su una rete di licenze superiore a 1.200.
- Inizio del disservizio: verso le 22 di lunedì sera.
- Effetto principale: app di prenotazione non connesse al sistema.
- Misura alternativa: riposizionamento dei taxi nelle piazzole e riattivazione del servizio telefonico per le prenotazioni.
Impatto sui cittadini e criticità notturne
Il malfunzionamento ha creato problemi concreti per chi doveva spostarsi di notte: in assenza di app funzionanti molte persone hanno tentato inutilmente di chiamare un taxi o non sono state tempestivamente informate sulla natura del problema. In particolare, chi doveva raggiungere l'aeroporto ha risentito del disagio, poiché la navetta tra la stazione e lo scalo è attiva solo dalle prime ore del mattino. Per diverse ore i tassisti si sono coordinati stazionando nei parcheggi dedicati, anziché procedere con le assegnazioni tramite piattaforma.
Tempistiche, comunicazione e responsabilità tecniche
La cooperativa COTABO ha dato notizia del blocco nella mattinata di martedì, suscitando critiche sul tempo impiegato a informare gli utenti: la mancata comunicazione tempestiva ha infatti lasciato durante la notte molte persone senza indicazioni chiare. Al momento non sono stati resi noti i dettagli tecnici specifici dell'anomalia nel data center di Milano né la stima precisa per la completa risoluzione del problema.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Tassisti COTABO iscritti | oltre 500 |
| Tassisti attivi a Bologna (circa) | 700 |
| Tassisti Taxi Torino | circa 1.400 |
Conseguenze immediate e possibili sviluppi
Nel breve termine la soluzione è stata il ricorso alle chiamate telefoniche e la presenza fisica dei taxi nelle piazzole, misure che hanno limitato ma non eliminato i disservizi, soprattutto durante le ore notturne. Per i cittadini rimane essenziale un aggiornamento puntuale da parte delle cooperative e dei fornitori sui tempi di ripristino, così da poter pianificare gli spostamenti — soprattutto per chi deve raggiungere l'aeroporto o ha impegni urgenti nelle ore notturne.
La vicenda solleva inoltre questioni di natura tecnica e organizzativa relative alla dipendenza da infrastrutture centralizzate e alla necessità di procedure di emergenza e comunicazione più snelle per minimizzare l'impatto sul servizio pubblico.