Impianto già autorizzato; ora il nodo sono le condotte
È stata convocata per questa mattina alle 10.30 la Conferenza dei servizi indetta dal Comune di Fano per esaminare il progetto di posa di una rete di condotte che dovranno convogliare ossigeno e azoto dallo stabilimento di via Toniolo verso le utenze industriali dell’area di Bellocchi. Lo stabilimento di frazionamento dell’aria — destinato alla produzione di gas tecnici tra cui ossigeno, azoto e argon — ha già ottenuto il via libera regionale con il Provvedimento autorizzatorio unico regionale numero 2189 del 21 luglio 2025.
La decisione di mettere al centro della Conferenza non l’impianto in sé ma le condotte che lo collegheranno alle imprese ribadisce l’attenzione degli enti locali e regionali verso le implicazioni tecniche e di sicurezza connesse al trasporto sotterraneo di gas in forma gassosa. A fare chiarezza sul procedimento è stato l’assessore comunale al Suap e alle Attività produttive, Alberto Santorelli, che ha distinto il percorso autorizzativo già concluso per lo stabilimento dalla fase valutativa in corso relativamente al sistema di trasporto dedicato.
"La realizzazione dell’impianto di frazionamento dell’aria ... è già stata autorizzata dalla Regione Marche con il Provvedimento autorizzatorio unico regionale numero 2189 del 21 luglio 2025."
Il progetto e i soggetti chiamati a pronunciarsi
Il progetto prevede la posa di due condotte interrate, separate fra loro, per il trasporto in stato gassoso di ossigeno e azoto dallo stabilimento alle utenze presenti nell’area produttiva di Bellocchi. Alla Conferenza dei servizi sono stati invitati numerosi enti e soggetti tecnici, segno della complessità amministrativa e tecnica dell’intervento.
- Obiettivo: valutare elementi di sicurezza, impatto ambientale, interferenze con reti esistenti e rispetto della normativa tecnica;
- Metodologia: analisi congiunta da parte di amministrazioni ed enti tecnici per concordare prescrizioni e eventuali opere compensative;
- Esiti possibili: approvazione con prescrizioni, richiesta di integrazioni progettuali o ulteriori approfondimenti tecnici.
Enti coinvolti e aspetti in valutazione
Alla seduta sono state convocate istituzioni e gestori di rete con competenze specifiche, compresi i Vigili del fuoco e la Soprintendenza, con deleghe su patrimonio e sicurezza. Di seguito un quadro sintetico dei partecipanti elencati dal Comune:
| Ente / Società | Ruolo atteso nella Conferenza |
|---|---|
| Regione Marche | Verifica conformità regionale e raccordo autorizzativo |
| Vigili del fuoco | Valutazioni di sicurezza antincendio e gestione del rischio |
| Snam, Terna, E-Distribuzione, Aset | Individuazione di interferenze con infrastrutture esistenti |
| Soprintendenza | Accertamenti su vincoli paesaggistici e culturali |
Tra gli uffici comunali presenti, sono chiamati a esprimersi i settori patrimonio, tributi, ambiente, lavori pubblici, viabilità e pianificazione, a testimonianza del carattere trasversale della valutazione tecnica e urbanistica.
Conseguenze e prossime fasi
La questione delle condotte è decisiva per il funzionamento della rete produttiva dell’area industriale: se approvata, la soluzione sotterranea permetterebbe di evitare il trasporto su gomma dei gas tecnici, con ricadute operative per le imprese della zona. Al tempo stesso, qualsiasi autorizzazione dovrà contemperare la continuità delle forniture con garanzie di sicurezza e tutela ambientale, soprattutto riguardo alle opere di scavo, alla vicinanza ad altre infrastrutture e alla gestione delle emergenze.
La Conferenza dei servizi odierna fornirà indicazioni vincolanti sugli eventuali adeguamenti progettuali o sulle condizioni da rispettare per l'attuazione delle condotte. Eventuali passaggi successivi potranno prevedere richieste di integrazioni documentali, prescrizioni tecniche o l’emissione di autorizzazioni comunali conseguenti alle valutazioni degli enti convocati.
Resta ferma la presunzione di correttezza dell’iter autorizzativo già compiuto per lo stabilimento; la discussione in corso riguarda esclusivamente la collocazione e le modalità di posa della rete di trasporto dei gas tecnici.