Convenzione siglata: finanziamento operativo per il sito rupestre
È stata firmata la convenzione che rende operativo il finanziamento volto al restauro conservativo della Chiesa rupestre di Santa Maria di Piedigrotta, uno dei monumenti più rappresentativi del territorio calabrese. L'accordo tra la Regione Calabria e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia attiva un contributo pari a 1.850.000 euro.
La Soprintendenza è stata individuata come soggetto beneficiario e attuatore dell'intervento, che comprende le fasi di progettazione, esecuzione, collaudo e rendicontazione. Il cronoprogramma fissato dalla convenzione stabilisce il termine per la conclusione delle attività al 31 dicembre 2028.
Un iter amministrativo lungo e coordinato
Dietro la formalizzazione dell'accordo c'è un percorso amministrativo avviato fin dal novembre 2025, quando i tecnici della Soprintendenza effettuarono un primo sopralluogo presso la chiesa. Negli ultimi mesi l'amministrazione comunale di Pizzo ha seguito direttamente ogni passaggio per sbloccare le procedure: il sindaco, la direttrice dei Musei Civici e l'assessore alla Cultura hanno mantenuto un dialogo costante con gli enti regionali, la Soprintendenza, il Ministero della Cultura e la Prefettura di Vibo Valentia.
La mobilitazione istituzionale ha incluso anche la convocazione di un tavolo dalla Prefettura per risolvere questioni amministrative e accelerare la definizione della convenzione, superando uno stallo che aveva rallentato l'avvio dell'intervento.
Impatto locale e tempi operativi
Il finanziamento e la nomina della Soprintendenza come attuatore consentono ora di procedere con le attività tecniche che porteranno al recupero conservativo del complesso rupestre. Per i cittadini di Pizzo e per l'indotto turistico locale il progetto rappresenta una prospettiva di valorizzazione del patrimonio e di rilancio dell'offerta culturale.
- Importo finanziato: 1.850.000 euro
- Soggetto attuatore: Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio
- Scadenza per conclusione lavori e rendicontazione: 31 dicembre 2028
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Finanziamento | € 1.850.000 |
| Soggetto attuatore | Soprintendenza per Reggio Calabria e Vibo Valentia |
| Termine lavori | 31/12/2028 |
Restano ora da definire i dettagli operativi: cronoprogramma di cantiere, eventuali fasi di tutela preventiva durante gli interventi, e modalità di fruizione del sito durante i lavori. L'esperienza locale suggerisce che le tempistiche potranno essere influenzate da approfondimenti archeologici o da esigenze tecniche emerse in corso d'opera; per questo la stretta collaborazione tra ente locale, Soprintendenza e Regione sarà determinante per contenere ritardi e ottimizzare l'intervento.
Per la comunità di Pizzo, il recupero della chiesa rupestre non è solo opera di tutela: si tratta di un investimento su memoria, identità e attrattività turistica che, se condotto in modo efficace, potrà favorire iniziative culturali e valorizzare il territorio nel più ampio quadro delle politiche per i beni culturali della provincia.