Riorganizzazione nelle parrocchie: i nomi e i territori coinvolti
Il Vescovo di Piacenza, Adriano Cevolotto, ha comunicato in data 31 luglio 2026 una serie di nomine che modificano l’organizzazione pastorale in più comunità della provincia di Piacenza. Le disposizioni interessano in particolare le parrocchie di Mortizza e di Gragnano Trebbiense, oltre ad altre realtà parrocchiali del territorio comunale e limitrofo.
Tra le principali novità, Don Alessandro Ponticelli assume la guida della parrocchia di Santa Maria Nascente in Mortizza, mentre Don Matteo Rebecchi è stato nominato parroco della parrocchia di San Michele Arcangelo in Gragnano Trebbiense. Il provvedimento prevede inoltre incarichi di amministrazione parrocchiale e collaborazioni operative che coinvolgono più strutture religiose del territorio.
Chi sono i nuovi incaricati e quali comunità seguono
| Nome | Nuovo incarico | Parrocchie coinvolte |
|---|---|---|
| Don Giuseppe Sbuttoni | Collaboratore nel servizio pastorale | Borghetto, Mortizza, Santa Maria del Suffragio, Roncaglia, Le Mose (Comune di Piacenza) |
| Don Alessandro Ponticelli | Parroco di Santa Maria Nascente (Mortizza) e Amministratore parrocchiale | San Giacomo Maggiore (Borghetto); Santa Maria del Suffragio (Piacenza); San Bartolomeo (Roncaglia); San Giorgio (Le Mose) |
| Don Matteo Rebecchi | Parroco di San Michele Arcangelo (Gragnano Trebbiense) e Amministratore parrocchiale | San Pietro Apostolo (Campremoldo Sopra); San Lorenzo Martire (Campremoldo Sotto) |
| Don Pietro Dotti | Vicario parrocchiale e Amministratore parrocchiale | San Giovanni Battista (Castel San Giovanni); Santi Antonio e Savino (Fontana Pradosa) |
Impatto sulle comunità locali
Le nomine, formalizzate con atti vescovili, hanno effetti concreti sulla gestione quotidiana delle parrocchie, dai servizi liturgici alle attività educative e di assistenza. Per i fedeli delle zone interessate significa:
- nuove responsabilità per i parroci che coordinano più chiese all’interno dello stesso Comune;
- continuità del servizio pastorale grazie al mantenimento di figure di collaborazione come quella di Don Sbuttoni;
- possibili aggiustamenti negli orari delle messe e nelle iniziative parrocchiali per armonizzare le attività tra le diverse strutture affidate agli stessi amministratori.
Prossimi passi e informazioni pratiche per i parrocchiani
Le comunità interessate riceveranno nei prossimi giorni comunicazioni ufficiali dalle singole parrocchie con i nuovi orari delle celebrazioni e le modalità di coordinamento pastorale. Chi volesse informazioni sulle aperture degli uffici parrocchiali o sulle attività di catechesi può rivolgersi direttamente alle segreterie delle parrocchie elencate. Le modifiche sono parte della normale attività di aggiornamento degli incarichi clericali voluta dalla Diocesi per rispondere alle esigenze del territorio.
Il riassetto conferma, sul piano locale, l’attenzione a garantire la presenza di un servizio pastorale capillare, anche attraverso la figura dell’amministratore parrocchiale che coordina più chiese nell’ambito dello stesso Comune.