Degrado visibile in uno degli ultimi istituti del centro
Nel cuore della città una scuola che un tempo rispondeva a una domanda elevata da parte delle famiglie oggi appare impoverita e con un numero di iscritti in diminuzione. La Righi-Mazzini, situata tra via Rainoldi e via Como, mostra un contrasto netto tra due ingressi che rappresentano più di un problema estetico: uno condiziona l’immagine dell’edificio e l’attrattività dell’istituto per le famiglie del centro.
L’ex dirigente che ha guidato la scuola per 6 anni e ora opera in consiglio comunale da 16 anni, ha ricostruito le azioni messe in campo quando era a capo dell’istituto: sopralluoghi, appelli pubblici e richieste di riqualificazione. Nonostante gli sforzi, il fronte su via Rainoldi risulta ancora trascurato rispetto all’altro ingresso, che si affaccia su via Como e appare invece curato.
“Facciata fatiscente e iscrizioni in picchiata”
La definizione sintetizza la preoccupazione più immediata: il degrado dell’immobile si riflette sulle scelte delle famiglie al momento delle iscrizioni. L’ex dirigente ha raccontato di aver tentato più strade per ottenere interventi, senza esiti risolutivi; la battaglia per il rilancio dell’istituto prosegue ora dal ruolo di consigliera comunale.
Impatto concreto per la comunità
Per i residenti del centro i problemi segnalati hanno conseguenze pratiche: meno iscritti possono significare riduzione di risorse, meno offerta educativa nelle immediate vicinanze e potenziali spostamenti di famiglie verso strutture ritenute più moderne o sicure. Ancora, la presenza di un edificio scolastico in cattive condizioni può incidere sulla percezione del quartiere e sulla sicurezza percepita dai genitori.
- Condizioni dell’edificio: ingresso su via Rainoldi in cattivo stato, ingresso su via Como in condizioni migliori.
- Azioni intraprese: sopralluoghi, appelli e richieste di riqualificazione durante la gestione dell’ex dirigente.
- Ruolo politico: la stessa dirigente continua la sua azione pubblica come consigliera comunale per sollecitare interventi.
La questione solleva inoltre interrogativi sulle priorità di investimento pubblico in edilizia scolastica nel centro cittadino: quali criteri guidano gli interventi di manutenzione e riqualificazione? Come vengono valutati i bisogni delle scuole più prossime al tessuto urbano? Sono domande che la comunità si pone alla luce delle condizioni della Righi-Mazzini.
| Elemento | Stato |
|---|---|
| Ingresso via Rainoldi | Fatiscente |
| Ingresso via Como | Migliore |
Le prossime mosse sono di natura amministrativa e politica: l’ex dirigente, ora consigliere, sostiene che la mobilitazione pubblica e il confronto con gli uffici competenti siano strumenti necessari per ottenere interventi concreti. Per le famiglie rimane fondamentale il monitoraggio della situazione, soprattutto in vista delle iscrizioni future e di possibili piani di rilancio dell’offerta formativa nel centro di Varese.
Il caso della Righi-Mazzini rappresenta un esempio locale di come lo stato degli edifici scolastici incida sulla vivibilità e sulla scelta educativa delle famiglie. Resta aperto il conto con l’amministrazione: se e quando arriveranno risposte puntuali, misurabili e tempestive.