Un sistema idrico più controllato e meno dispersivo
Alfa ha annunciato la conclusione, entro il termine previsto del 30 giugno, del progetto di digitalizzazione ed efficientamento delle reti idriche della provincia di Varese finanziato con risorse del Pnrr. I lavori, che hanno riguardato attività tecniche e la rendicontazione sul sistema ministeriale, portano al territorio strumenti e infrastrutture per una gestione più moderna della risorsa acqua.
Secondo quanto reso noto, il progetto è stato articolato in quattro lotti, ciascuno con obiettivi specifici: rilievi infrastrutturali, distrettualizzazione delle reti, sostituzione delle condotte più datate e sostituzione dei contatori tradizionali con dispositivi di telelettura (smart meter).
Interventi e numeri che cambiano la rete
Tra i risultati principali, Alfa segnala il completamento del 100% dell’obiettivo di distrettualizzazione previsto nel lotto 2, con la realizzazione di 2.690,17 chilometri di rete distrettualizzata nei 56 comuni coinvolti. Nel lotto 3 sono stati rinnovati 10 chilometri di condotte in alcuni comuni della provincia. Il lotto 1 ha invece riguardato rilievi dettagliati in specifiche municipalità.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Comuni coinvolti | 56 |
| Rete distrettualizzata | 2.690,17 km |
| Condotte sostituite | 10 km |
Il lotto 1 ha compreso i rilievi nelle reti dei comuni di: Cassano Valcuvia, Cislago, Marchirolo, Rancio Valcuvia, Sesto Calende, Tradate, Valganna, Vedano Olona e Venegono Inferiore, attività che fornisce la base informativa necessaria per pianificare gli interventi futuri.
Smart meter e telelettura: più tempestività nel individuare guasti
Nel lotto 4 è stata avviata e completata la sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter in tutti i 56 comuni del progetto. La telelettura e l’elaborazione in tempo reale dei dati consentono una misurazione più precisa dei consumi, la rapida individuazione di anomalie e una gestione più puntuale delle pressioni di esercizio sulla rete.
- Maggiore controllo sui flussi idrici grazie alla distrettualizzazione;
- Riduzione delle perdite e miglior efficienza grazie alla sostituzione delle condotte dove necessario;
- Monitoraggio in tempo reale dei consumi con smart meter, per interventi più tempestivi e mirati.
«Il completamento del progetto rappresenta un risultato
Il completamento tempestivo delle attività e della rendicontazione ministeriale consente ora alla provincia di disporre di uno strumento operativo per migliorare la gestione dell’acquedotto e per pianificare interventi di manutenzione e investimento con dati aggiornati.
Per i cittadini i benefici tangibili saranno soprattutto una maggiore affidabilità del servizio e la possibilità di individuare più rapidamente perdite e anomalie che causano sprechi d’acqua e possibili disservizi. Per i Comuni e per il gestore, la disponibilità di dati di dettaglio facilita le decisioni su interventi prioritari e sul contenimento dei costi operativi.
Resta ora da monitorare l’efficacia degli strumenti nel medio periodo: in particolare l’effettiva riduzione delle dispersioni e la capacità di intervenire più rapidamente sui guasti dipenderanno dalla continuità dei programmi di manutenzione e dall’integrazione dei dati raccolti nelle procedure quotidiane di gestione.
Il completamento del progetto Pnrr rappresenta dunque un passo importante per la resilienza e la sostenibilità del servizio idrico nella provincia di Varese, con ricadute dirette sulla qualità del servizio per i residenti.