Al Romeo Neri torna la vetrina estiva dell'atletica
Rimini si prepara a una serata di atletica leggera ad alta intensità. Martedì 14 luglio, dalle 17.45, lo stadio Romeo Neri ospita il Trofeo Libertas Rimini 2026, appuntamento organizzato da Atletica Libertas Rimini e patrocinato dal Comune di Rimini. La manifestazione, riferimento dell’estate interregionale, richiama in città atleti di ogni categoria provenienti da tutta l’Emilia‑Romagna e dalle regioni confinanti, con un calendario gare che unisce settore giovanile, assoluti e master.
A sottolineare il valore dell’iniziativa e il legame tra sport e territorio è annunciata la presenza dell’assessora al Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia‑Romagna, Roberta Frisoni. Un segnale istituzionale che accompagna una rassegna costruita per offrire un palcoscenico competitivo e, al tempo stesso, un momento di condivisione per la comunità sportiva riminese.
Programma tecnico: velocità, mezzofondo e salti
Il cartellone tecnico si apre alle 17.45 con salto con l’asta Cadetti e 60 metri Ragazze. A seguire, un susseguirsi di prove su pista ed in pedana fino alla fascia serale, quando alle 20.45 è previsto lo start del 5000 metri maschile. L’impianto cittadino vivrà così una lunga sequenza di gare in cui giovani promesse e atleti esperti si alterneranno nelle diverse specialità.
- Velocità: 60 m, 80 m, 200 m
- Mezzofondo: 800 m, 1000 m, 5000 m
- Salti: alto, asta, lungo
| Orario | Evento |
|---|---|
| 17:45 | Salto con l’asta Cadetti; 60 m Ragazze |
| Prosecuzione | 60 m, 80 m, 200 m, 800 m, 1000 m; Alto, Asta, Lungo |
| 20:45 | 5000 m maschile |
Il ricordo che unisce sport e comunità
Il Trofeo Libertas Rimini porta in pista anche la memoria di persone che hanno segnato la storia societaria e cittadina. In programma tre prove intitolate, tra cui l’80 metri Cadette – Memorial Sandra Sabattini. Cresciuta nell’Atletica Libertas Rimini e capace di raggiungere una finale nazionale ai Giochi della Gioventù, affiancò alla passione sportiva un intenso percorso umano e spirituale nella comunità di Don Oreste Benzi; la sua testimonianza è stata riconosciuta con la beatificazione, caso unico per una fidanzata elevata agli onori degli altari.
Un secondo tributo riguarda il salto in alto Ragazzi, dedicato a Filiberto Pioppo: prima protagonista con la Libertas Pallacanestro e poi dirigente della Polisportiva Libertas, ha vissuto una seconda giovinezza sportiva dopo i settant’anni, distinguendosi come atleta master capace di conquistare numerosi risultati nelle sue categorie. La rassegna interseca così la dimensione competitiva con il racconto delle radici associative e del volontariato sportivo locale.
Impatto locale e partecipazione
La serata al Romeo Neri conferma la vocazione di Rimini a ospitare eventi sportivi aperti a un bacino interregionale. L’afflusso di atleti, tecnici e famiglie dagli altri territori dell’Emilia‑Romagna e dalle regioni vicine genera ricadute immediate sulle attività cittadine legate all’accoglienza e ai servizi, coerentemente con la scelta delle istituzioni di sostenere iniziative che coniughino sport e promozione del territorio.
Il programma, scandito su più ore e su specialità diverse, permetterà al pubblico di seguire da vicino prove di velocità, mezzofondo e salti. Per gli appassionati locali è l’occasione per vedere all’opera le giovani leve e gli atleti più esperti in una cornice familiare, mentre per i più piccoli rappresenta un primo contatto diretto con le discipline dell’atletica leggera proposte nei settori giovanili.
Una serata per tutte le età, tra pista e pedana
L’alternanza di categorie, dalle giovanili ai master, punterà a comporre un mosaico di storie sportive e personali. Nel solco della tradizione estiva del Trofeo Libertas, la manifestazione ribadisce il valore educativo dell’attività fisica e il ruolo dei sodalizi cittadini nella promozione di una cultura sportiva diffusa. Con l’avvio nel tardo pomeriggio e la chiusura in serata, il programma è pensato per essere accessibile a famiglie, studenti e lavoratori che desiderino assistere alle gare dopo l’orario d’ufficio.
Resta centrale l’impegno organizzativo di Atletica Libertas Rimini, che mette in campo staff tecnici e volontari per la gestione delle competizioni su pista e delle pedane. La cornice del Romeo Neri, riferimento dell’impiantistica cittadina, offrirà strumenti e spazi adeguati per una sequenza serrata di prove, con il clou atteso nella fascia serale dei 5000 metri.