La conferma di un centro ad alto volume e ad alta efficacia
La Chirurgia 2 dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso si è confermata ai vertici nazionali per gli interventi sul fegato e sulle vie biliari, secondo il rapporto pubblicato dall'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS).
I dati riportano che il reparto diretto dal prof. Giacomo Zanus è salito al 4° posto in Italia per numero di interventi eseguiti per patologia tumorale maligna primitiva e metastatica del fegato e delle vie biliari, rispetto al 9° posto dell'anno precedente. Tra gli indicatori più significativi, la Chirurgia 2 supera la soglia delle 100 resezioni annuali ad alta complessità e risulta al 1° posto tra i centri ad alto volume per la sopravvivenza a 30 giorni nel periodo post-operatorio.
Questi risultati vengono descritti nel report come esito di un modello organizzativo che integra competenze ospedaliere, accademiche e territoriali.
"Questi risultati non si improvvisano ma sono il frutto di una collaborazione sinergica tra Università di Padova, Ospedale di Treviso, Direzione generale e Istituzioni regionali in un modello organizzativo-assistenziale raro nel panorama sanitario nazionale"
La citazione, contenuta nel commento del prof. Zanus riportato dal rapporto, sottolinea come la crescita del reparto sia attribuita non solo all'attività chirurgica ma anche alla rete di collaborazione con l'Università di Padova e con altre unità operative dell'ULSS 2.
- Posizionamento nazionale: 4° posto per numero di interventi (salito dal 9°)
- Volume: oltre 100 resezioni annuali ad alta complessità
- Esito clinico: 1° posto tra i centri ad alto volume per sopravvivenza a 30 giorni
Per i trevigiani questi numeri si traducono in una maggiore disponibilità locale di prestazioni complesse e in standard di qualità elevati per cure oncologiche e chirurgiche di fegato e vie biliari. L'affermazione del reparto può anche avere ricadute sull'accesso alle terapie, tempi di attesa e sulla necessità di percorsi dedicati per i pazienti che necessitano di resezioni complesse.
Il rapporto AGENAS, oltre ai semplici posizionamenti, valuta indicatori di efficacia e sicurezza: il risultato sulla sopravvivenza a 30 giorni è considerato un parametro cruciale per misurare l'appropriatezza degli interventi e la qualità dell'assistenza perioperatoria. Il riconoscimento nazionale colloca quindi Ca' Foncello fra i punti di riferimento per casi ad alta complessità, limitando la necessità di ricorrere ad altre strutture fuori provincia o regione.
| Indicatore | Dato |
|---|---|
| Posizione nazionale (interventi) | 4° (era 9°) |
| Resezioni annuali ad alta complessità | >100 |
| Sopravvivenza a 30 giorni (tra centri ad alto volume) | 1° posto |
La performance è il risultato, secondo il primario, della combinazione tra progresso scientifico, programmazione organizzativa e lavoro di équipe: medici, personale infermieristico e operatori sanitari compaiono come attori fondamentali della performance clinica. Per i cittadini, il riconoscimento AGENAS può essere interpretato come garanzia aggiuntiva nella scelta dell'ospedale per patologie epatobiliari complesse e come motivo per monitorare ulteriori sviluppi organizzativi che possano consolidare percorsi diagnostico-terapeutici rapidi e sicuri.
Resta aperta l'attenzione sulla necessità di mantenere e rafforzare investimenti in tecnologia, formazione e integrazione con la rete regionale, condizioni indicate come necessarie per preservare e migliorare questi risultati nel tempo.