Due uomini perdono la vita mentre tentavano di soccorrere una minore sul Sesia
Una domenica in famiglia è culminata in un dramma sul fiume Sesia nel territorio di Romagnano Sesia, in provincia di Novara. Secondo la ricostruzione dei soccorritori, due uomini, padre e zio di una ragazzina minorenne, si sono immersi nelle acque del fiume per soccorrere la giovane che si trovava in difficoltà nel tratto compreso tra un isolotto e la riva. Entrambi non sono più tornati in superficie e sono stati poi recuperati senza vita.
I soccorsi sono intervenuti immediatamente: sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco, supportati da un elicottero decollato dall'aeroporto di Malpensa, il personale sanitario del 118 e i Carabinieri della stazione locale, che stanno conducendo le indagini per chiarire la dinamica dell'accaduto. La giovane è stata salvata dal fratello, che si è tuffato a sua volta riuscendo a riportarla a riva. I sanitari hanno prestato le prime cure anche alla madre della minore, in stato di gravidanza, che è stata trasportata in stato di choc e ricoverata all'ospedale Maggiore di Novara.
inghiottiti dalla corrente del fiume
Le autorità descrivono la situazione come un episodio in cui la corrente potrebbe aver giocato un ruolo determinante: secondo la prima ricostruzione dei soccorritori, i due uomini sarebbero stati travolti dalla corrente poco dopo essersi immersi, senza più riuscire a riemergere. Al momento rimangono da chiarire le esatte cause che hanno impedito il recupero immediato dei due.
- Luogo: tratto del fiume Sesia a Romagnano Sesia (NO)
- Persone coinvolte: padre e zio della minore (entrambi circa quarant'anni e di nazionalità marocchina), la ragazza minorenne, il fratello che l'ha salvata, la madre in stato di gravidanza ricoverata al Maggiore
- Interventi: Vigili del fuoco (recupero corpi), elicottero da Malpensa, 118, Carabinieri
Conseguenze immediate e ricadute per la comunità
La vicenda ha provocato forte commozione in paese e solleva interrogativi pratici sulla sicurezza nei tratti fluviali frequentati per attività ricreative. Per i residenti e per chi frequenta il Sesia, l'episodio mette in evidenza i rischi connessi a correnti e fondali non sempre evidenti e l'importanza di adeguate misure di prevenzione e informazione, specie nelle giornate di maggiore afflusso.
Dal punto di vista operativo, le indagini dei Carabinieri mirano a stabilire la sequenza precisa degli eventi e le eventuali responsabilità. Non sono al momento emersi elementi che consentano di indicare altre cause oltre alla dinamica naturale dell'acqua, ma gli accertamenti proseguiranno per fornire certezze processuali e chiarire ogni aspetto della tragedia.
Supporto sanitario e sociale
La madre della giovane, trasferita al Maggiore di Novara, è stata presa in carico per il forte stato di choc e per gli accertamenti legati alla gravidanza. Nei prossimi giorni si preannunciano anche interventi di supporto psicologico per i familiari e per i testimoni dell'accaduto, su iniziativa dei servizi sociali locali e delle associazioni del territorio.
La vicenda richiama, inoltre, l'attenzione sulle modalità con cui vengono gestiti i punti di accesso al fiume e sulla necessità di adeguata segnaletica, presidio e informazione pubblica nei periodi di maggiore frequentazione, per ridurre il rischio di nuovi incidenti.
La comunità di Romagnano e le autorità locali restano in attesa dell'esito delle indagini; nel frattempo si preparano a dare il sostegno necessario ai familiari delle vittime e ai minori coinvolti.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Località | Romagnano Sesia (NO), tratto del fiume Sesia |
| Deceduti | Padre e zio della minore, entrambi circa 40 anni, nazionalità marocchina |
| Salvati | La ragazza minorenne (riportata a riva dal fratello) |
| Ricovero | Madre in stato di gravidanza, ospedale Maggiore di Novara |
| Interventi | Vigili del fuoco, elicottero da Malpensa, 118, Carabinieri |