Indagine e richiesta di misura cautelare
La Procura della Repubblica di Torino ha avanzato la richiesta di arresti domiciliari per un agente di polizia in servizio durante gli scontri che hanno preceduto il derby Torino–Juventus del 24 maggio. Secondo il capo dell'accusa, l'ordigno lacrimogeno esploso dall'operatore sarebbe stato impiegato in modo non conforme alle procedure previste, provocando il grave ferimento di un tifoso poi trasportato d'urgenza in ospedale.
Ricostruzione investigativa e prove
La Squadra Mobile della Questura di Torino ha raccolto elementi che gli inquirenti definiscono un "quadro indiziario grave" e ha individuato un agente come autore del lancio contestato. Di fondamentale importanza, secondo la Procura, sarebbero alcuni filmati — compresi riprese da droni e telecamere — che hanno consentito di ricostruire la dinamica degli scontri e l'identificazione dell'operatore coinvolto.
La vittima e le conseguenze
La persona ferita è il tifoso Marco Leonardo Basoccu, che ha subito danni fisici seri e un complesso percorso di recupero. In un'intervista al Corriere della Sera il 36enne ha espresso sgomento nel venire a sapere che a colpirlo sia stato un appartenente alle forze dell'ordine:
"Lascia senza parole sapere che a ferirmi sia stato un poliziotto... Dovrebbero tutelare i cittadini e cercare di evitare violenze per primi."
Il tifoso ha riferito di avere ancora qualche problema post-operatorio e di attendere un ultimo intervento previsto per settembre, oltre agli aspetti psicologici del recupero.
Implicazioni per ordine pubblico e responsabilità
La vicenda riapre il tema delle procedure d'impiego degli ordigni lacrimogeni nelle operazioni di ordine pubblico e della responsabilità degli operatori in scenari di alta tensione. Le autorità giudiziarie locali attendono ora la decisione del gip sull'eventuale misura cautelare, passaggio che segue l'interrogatorio preventivo reso necessario dalla riforma processuale.
Tempistica e prossimi passi
Gli sviluppi formali del procedimento sono attesi nei prossimi giorni: il giudice per le indagini preliminari dovrà decidere sulla richiesta della Procura. Nel frattempo, la Questura e la Procura mantengono il riserbo sulle attività investigative in corso.
- Data chiave: 24 maggio — scontri prima del derby Torino–Juventus.
- Persona ferita: Marco Leonardo Basoccu, tifoso di 36 anni.
- Accusa per l'agente: uso non conforme del lacrimogeno e lesioni aggravate (richiesta di arresti domiciliari).
| Data | Evento |
|---|---|
| 24 maggio | Scontri tra tifoserie prima del derby; ferimento di un tifoso |
| Giugno–luglio | Indagini della Squadra Mobile; acquisizione video e prove |
| In corso | Interrogatorio preventivo e richiesta al gip di arresti domiciliari |
L'evoluzione del procedimento giudiziario sarà determinante sia per la vicenda personale del tifoso ferito sia per le ripercussioni sull'organizzazione degli interventi di ordine pubblico in occasione di eventi sportivi a Torino.