Semifinale dominata: il Torino Primavera sfrutta un primo tempo efficace
Il Torino Primavera ha staccato il pass per la finale del Trofeo Memorial Mamma e Papà Cairo imponendosi sull'Atalanta con il punteggio di 4-1. La squadra guidata da Baldini ha costruito l'esito già nella frazione iniziale grazie a una manovra avvolgente e alla qualità delle giocate individuali, nonostante il momentaneo pareggio ospite.
Alla prima uscita ufficiale della stagione la formazione granata ha presentato il consolidato 4-3-3, scelta tecnica riproposta in ritiro. In tribuna erano presenti membri della dirigenza della prima squadra, tra cui l'allenatore Ignazio Abate oltre ai dirigenti Gianluca Petrachi, Alberto Barile e Ruggero Ludergnani.
Come è andata la partita
- 3' — Conzato sblocca l'incontro sull'assist di Befani, con un taglio sul secondo palo che vale l'1-0 per il Torino.
- La reazione dell'Atalanta porta al pareggio, ma il Toro trova poi continuità e concretezza per allungare.
- Il 4-1 finale non lascia spazio a interpretazioni: Torino in crescita e approdo alla finalissima contro la vincente di Milan-Inter.
La prestazione è stata valutata positivamente sia per l'intensità che per l'organizzazione tattica. Baldini ha puntato su un gruppo che mostra già evidenti livelli di amalgama, con alcuni nuovi inserimenti che hanno risposto positivamente alle attese.
Organico e riscontri
Tra i protagonisti in campo si segnalano gli autori delle giocate offensive che hanno aperto e chiuso la gara: Befani, all'esordio da titolare dopo l'arrivo dal Frosinone, ha fornito l'assist per il primo gol; Conzato ha capitalizzato prontamente. A centrocampo il tecnico ha scelto Liema Olinga come regista, affiancato da Scacchi (2007, arrivato svincolato dalla Roma) e Ferraris. In difesa la retroguardia titolare era composta da Gatto, la coppia centrale Tonica-Carrascosa e il terzino Kugyela. Tra i pali si è mosso Cereser.
| Risultato | Torino 4 - Atalanta 1 |
|---|---|
| Formazione (alcuni elementi) | Cereser; Gatto, Tonica, Carrascosa; Kugyela; Liema Olinga, Scacchi, Ferraris; Conzato, Falasca, Befani |
| Dirigenza in tribuna | Ignazio Abate, Gianluca Petrachi, Alberto Barile, Ruggero Ludergnani |
Impatto sul progetto giovanile del Torino
La vittoria al Memorial conferma il percorso di valorizzazione intrapreso dalla società granata per il proprio vivaio: la squadra Primavera non solo difende il titolo, ma offre spunti concreti sulla disponibilità di elementi pronti per un inserimento progressivo nella prima squadra. La presenza della dirigenza e dello staff della prima squadra alla semifinale sottolinea l'attenzione sull'evoluzione dei giovani talenti.
Resta comunque necessario proseguire nel lavoro di affinamento: la partita, pur vinta nettamente, ha mostrato anche qualche errore individuale e momenti in cui è mancata la tenuta difensiva perfetta. Il torneo offrirà un banco di prova ulteriore prima dell'inizio ufficiale dei campionati giovanili e della pianificazione stagionale.
Il Torino ora attende l'esito della sfida tra Milan e Inter per conoscere l'avversaria della finale del Memorial, dove si presenterà da detentore del titolo con l'obiettivo di confermarsi.
Per i tifosi granata e per chi segue il settore giovanile, la prestazione rappresenta un motivo di fiducia: il gruppo dimostra di saper reagire e mettere in campo il cinismo necessario per chiudere le partite.