Insediamento imminente alla Prefettura di Teramo
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la nomina di Beatrice Agata Mariano a prefetto di Teramo. La decisione, comunicata nella giornata del 24 luglio, porta alla guida dell'ufficio territoriale un dirigente con un lungo percorso nell'Amministrazione dell'Interno, chiamata a sostituire il prefetto Fabrizio Stelo, destinato alla Prefettura di Arezzo.
Mariano arriva a Teramo dopo l'esperienza come viceprefetto vicario a Bergamo e una carriera iniziata nel 1994 a Rovigo. Nel corso degli anni ha svolto incarichi presso il Ministero e in province quali Lecce e Pesaro-Urbino, occupandosi in particolare di ordine pubblico, protezione civile ed enti locali. La nomina riflette un profilo professionale che unisce competenze giuridiche e operative sul territorio.
«ha espresso vive congratulazioni alla collega, sottolineandone le indiscusse doti professionali e umane.»
Il passaggio da Bergamo a Teramo è accompagnato da attestati di stima. Il prefetto di Bergamo, Luca Rotondi, ha rivolto a Mariano auguri di buon lavoro, rimarcando le sue qualità professionali e personali. Anche i dirigenti e il personale della Prefettura di Teramo hanno espresso la loro disponibilità a collaborare per un inserimento rapido e proficuo.
Esperienze e incarichi significativi
La nuova prefetta è laureata in Giurisprudenza ed è iscritta all'albo come avvocato e come giornalista pubblicista. Nel corso della carriera ha anche assunto ruoli di commissario straordinario in più Comuni, con responsabilità delicate nei casi di scioglimento per infiltrazioni criminali.
- Inizio carriera: 1994, ufficio a Rovigo.
- Ruoli ministeriali e territoriali: esperienze al Ministero e nelle prefetture di Lecce e Pesaro-Urbino.
- Esperienze di crisi: Commissario straordinario in Comuni tra cui Squinzano (ente sciolto per infiltrazioni di criminalità organizzata), Solto Collina e Montello.
- Attività a Bergamo: viceprefetto vicario e direttore di settori per la sicurezza e il raccordo con il territorio.
| Luogo | Incarico |
|---|---|
| Rovigo | Primi incarichi (1994) |
| Lecce, Pesaro-Urbino | Incarichi presso Prefettura/Ministero |
| Bergamo | Viceprefetto vicario; direzione settori sicurezza |
| Squinzano, Solto Collina, Montello | Commissario straordinario |
Quali effetti per la provincia di Teramo
Il cambio al vertice della Prefettura interessa direttamente i Comuni, le forze dell'ordine e gli enti locali della provincia. Un prefetto con esperienza in protezione civile e ordine pubblico può influire sulle strategie di coordinamento in caso di emergenze, sulla gestione di fenomeni di illegalità organizzata e sul dialogo istituzionale con amministrazioni locali e associazioni. Nei prossimi giorni sarà definita la data dell'insediamento formale, momento che darà avvio alla piena operatività del nuovo prefetto sul territorio teramano.
La Prefettura rimane l'ente di riferimento per il coordinamento delle forze di polizia, la tutela dell'ordine pubblico e la supervisione delle crisi amministrative negli enti locali. I prossimi passi consisteranno nella presentazione alle autorità locali e negli incontri con i principali attori del territorio per definire priorità e modalità di intervento.
Per i cittadini la notizia implica continuità dell'attività prefettizia ma anche l'attesa di eventuali nuove iniziative o indirizzi, specie nelle materie di competenza già richiamate: sicurezza, protezione civile e prevenzione delle infiltrazioni criminali.