Allarme per telefonate sospette in più istituti dell'infanzia
Questa mattina, 24 luglio, diverse scuole d'infanzia paritarie della provincia di Treviso sono state raggiunte da chiamate anonime con richieste di documenti e pretese di incontri urgenti. Le telefonate hanno interessato tre istituti nel capoluogo e un centro infanzia a San Pietro di Feletto.
Secondo la ricostruzione fornita dalla Federazione Italiana Scuole Materne (Fism) di Treviso, una persona al telefono si è presentata con il nome attribuito alle forze dell'ordine e ha chiesto subito un colloquio per discutere presunte questioni di natura economica degli enti scolastici. Le interlocutrici delle segreterie e le coordinatrici hanno ritenuto sospette le richieste e hanno avvisato la segreteria della Fism, quindi le forze dell'ordine.
"maresciallo Landolfi"
Di fronte al rifiuto a fornire documentazione, le chiamate sarebbero poi sfociate in una minaccia, da parte del chiamante, di inviare una pattuglia presso gli istituti. Al momento non risulta che tale invio sia avvenuto.
Scuole coinvolte
| Scuola | Comune |
|---|---|
| San Liberale | Treviso |
| Fiera | Treviso |
| San Pelajo | Treviso |
| Centro infanzia | San Pietro di Feletto |
Reazioni e indicazioni
La presidente di Fism Treviso, Simonetta Rubinato, ha disposto l'invio di una comunicazione a tutte le scuole associate per tenere alta l'attenzione. Le strutture sono state invitate a segnalare prontamente episodi analoghi e a presentare denuncia formale tramite il legale rappresentante.
- Non fornire documenti o informazioni sensibili in risposta a chiamate non verificate.
- Verificare l'identità del chiamante contattando direttamente l'ente o l'organo di riferimento prima di accettare richieste.
- Segnalare immediatamente l'episodio alle forze dell'ordine e informare l'associazione di categoria (Fism) se l'istituto è associato.
Si tratta di un episodio che segue altri tentativi analoghi registrati in passato nella Marca, in cui persone si erano presentate come funzionari comunali per ottenere informazioni o documentazione. Le autorità locali e le associazioni di categoria esortano pertanto a mantenere prudenza e a rafforzare le procedure interne di verifica, soprattutto in periodi in cui l'attività amministrativa è più frammentata per ferie e turnazioni estive.
Per genitori e operatori scolastici la raccomandazione resta quella di rivolgersi alle vie ufficiali e di evitare risposte o consegne di documenti a interlocutori il cui ruolo non sia stato adeguatamente accertato.
La situazione è al momento monitorata dalle forze dell'ordine, che sono state informate dalle scuole interessate insieme alla segreteria provinciale della Fism.