Un cartellone che guarda alla contaminazione tra musica, parola e visione
La Fondazione Teatro Due di Parma ha reso pubblico l’avant‑programme 2026/2027, che anticipa sette appuntamenti di una stagione pensata per coniugare forme performative diverse: musica, parola, teatro visivo e circo. La presentazione completa del cartellone è fissata per l’11 settembre presso il Comune di Parma.
L’apertura è affidata a un progetto che unisce letteratura e musica: E Morte non avrà dominio (9-10 ottobre), firmato da Vinicio Capossela, definito come la sua prima “ballad opera” e ispirato al poema Under Milk Wood di Dylan Thomas. Accanto a Capossela calca la scena anche Pierpaolo Capovilla, in un allestimento che promette di mescolare canto, parola e narrazione in forma scenica.
Il cartellone prosegue proponendo esperienze di teatro di varietà e circo: il 24 e 25 ottobre arriva Rendez‑Vous, spettacolo‑cabaret della famiglia Thierrée‑Chaplin (Victoria e Jean‑Baptiste Thierrée con i figli Aurélia e James), che porta sul palco numeri, gag e magie visive in una tradizione di teatro totale.
- Monet. Una vita a colori (28-29 novembre) — un omaggio al maestro impressionista curato da Marco Goldin, con musiche originali di Remo Anzovino e l’esecuzione dal vivo di Daniela Savoldi al violoncello.
- Progetto su Massimo Bontempelli con messa in scena di Minnie la candida, letture e convegno in collaborazione con l’Università di Parma.
- Altri titoli annunciati: La lampada di Aladino (compagnia Carlo Colla & Figli), Il medico dei Pazzi di Eduardo Scarpetta diretto da Leo Muscato e lo spettacolo internazionale Dr Nest della compagnia berlinese Familie Flöz.
Il programma, nella sua eterogeneità, mostra la volontà della Fondazione di intrecciare memoria e sperimentazione: si passa dall’omaggio centrato sulla pittura e la musica a proposte di teatro popolare e di ricerca, fino a momenti di spettacolo internazionale che portano in scena codici visivi non convenzionali.
Biglietti e prime uscite
I biglietti per E Morte non avrà dominio, Rendez‑Vous e Monet. Una vita a colori sono già in vendita sul sito del teatro, a indicare una strategia di lancio che punta sui titoli di maggiore richiamo per stimolare l’interesse del pubblico sin dalla fase iniziale di diffusione.
| Titolo | Date annunciate | Principali firmatari |
|---|---|---|
| E Morte non avrà dominio | 9-10 ottobre | Vinicio Capossela, Pierpaolo Capovilla |
| Rendez‑Vous | 24-25 ottobre | Famiglia Thierrée‑Chaplin |
| Monet. Una vita a colori | 28-29 novembre | Marco Goldin, Remo Anzovino, Daniela Savoldi |
La scelta dei titoli segnala inoltre una linea curatoriale attenta ai percorsi interdisciplinari: si valorizzano autori contemporanei e classici, si invitano artisti internazionali e si costruiscono percorsi espositivi che coinvolgono anche il mondo accademico.
La presentazione di settembre rappresenterà un momento chiave per conoscere la versione completa della stagione, ma l’anticipo comunicato dall’istituzione teatrale traccia già una direzione precisa: quella di un teatro come luogo di commistione delle arti, capace di attrarre pubblici differenti e di promuovere un dialogo tra tradizione e innovazione.