Solidarietà e partecipazione locale
Una esposizione canina amatoriale tenuta a Strongoli Marina si è conclusa con un gesto di particolare rilevanza sociale: l'intero ricavato è stato devoluto all'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC). L'iniziativa, organizzata con il coinvolgimento delle realtà venatorie e rurali del territorio, ha trasformato una manifestazione sportiva e amatoriale in un momento di solidarietà verso la lotta contro i tumori.
L'evento è stato fortemente sostenuto da Vincenzo Barbatano, consigliere nazionale di Libera Caccia, in collaborazione con l'Associazione Rurale Calabrese di Strongoli e il suo presidente Bruno Frustaci. Alla base dell'iniziativa c'è la volontà di mettere in campo risorse e visibilità per cause di interesse collettivo, coinvolgendo appassionati e famiglie della zona.
Numeri e organizzazione
La partecipazione all'esposizione è stata significativa per una manifestazione amatoriale: sono state registrate 30 iscrizioni, segnale di un buon riscontro territoriale e della capacità dell'organizzazione di richiamare appassionati.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Partecipanti iscritti | 30 |
| Beneficiario | AIRC |
| Associazioni coinvolte | Libera Caccia e Associazione Rurale Calabrese di Strongoli |
Un gesto pubblico e simbolico
La scelta di destinare il ricavato alla ricerca oncologica ha ricevuto attenzione sia per il valore economico del contributo sia per il significato simbolico: rappresenta un ponte tra il mondo venatorio e le esigenze della collettività locale. L'azione dimostra come eventi di piccola scala possano essere orientati a finalità di utilità sociale, coinvolgendo cittadini e associazioni in una finalità comune.
“I cacciatori si confermano ancora una volta una presenza fondamentale per il sociale: sempre pronti a esserci, sempre pronti a donare, sempre in prima linea per il bene comune. Questa iniziativa ha dimostrato quanto sia importante fare squadra e quanto anche un piccolo contributo possa trasformarsi in qualcosa di grande”
Le parole pronunciate da Barbatano, promotore dell'evento, sottolineano il messaggio principale: il valore della collaborazione e della partecipazione civica. Un richiamo che punta a cambiare la percezione pubblica dell'impegno associativo, mettendo in luce concretezza e responsabilità sociale.
Impatto locale e prossimi passi
Per la comunità di Strongoli e per le famiglie coinvolte la manifestazione ha significato non solo una giornata di incontro e socialità, ma anche un contributo concreto alla ricerca. L'esperienza potrà servire da modello per iniziative future che accoppino momenti ricreativi e raccolte fondi per finalità sanitarie e sociali.
- La manifestazione ha avuto carattere amatoriale ma organizzazione strutturata.
- Il ricavato è stato interamente devoluto all'AIRC.
- L'evento è stato promosso da realtà associative locali, con partecipazione di 30 iscritti.
Per i cittadini della provincia, iniziative come questa rappresentano un invito a sostenere organizzazioni scientifiche e filantropiche attraverso la partecipazione diretta: un piccolo gesto collettivo che produce benefici più ampi per la comunità.