Allarme sindacati: Olbia richiede più personale
Le principali sigle sindacali della Polizia di Stato hanno lanciato un allarme sulla situazione del Commissariato di Olbia, evidenziando che non sono stati disposti nuovi rinforzi nonostante un carico operativo particolarmente intenso. Secondo il documento diffuso dalle organizzazioni, l'ufficio cittadino affronta quotidianamente fino a 20-25 interventi, una pressione che rende necessaria una revisione delle attuali assegnazioni nella provincia di Sassari.
«Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Olbia non può più essere considerato un presidio periferico - è scritto nel documento - È un Ufficio chiamato a gestire quotidianamente uno dei carichi operativi più elevati della regione».
I sindacati firmatari che hanno sottoscritto la denuncia sono: Siulp, Sap, Siap, Federazione Coisp-Mosap e Silp Cgil. Nel testo si esprime «profonda delusione e forte preoccupazione» in relazione alle decisioni del Dipartimento della Pubblica Sicurezza sulle recenti destinazioni degli agenti neoformati e sui trasferimenti del ruolo agenti-assistenti, valutate non coerenti con le esigenze locali.
Tipologia degli interventi e aree critiche
Le attività operative attribuite al Commissariato includono diverse tipologie di intervento, che contribuiscono all'alto carico di lavoro:
- violenze domestiche e aggressioni;
- rapine e reati predatori;
- incidenti stradali e soccorsi a persone in stato di alterazione;
- attività di polizia giudiziaria e servizi di ordine pubblico;
- monitoraggio di situazioni di spaccio e comportamenti intimidatori nel centro cittadino.
Particolare preoccupazione è rivolta al centro di Olbia: tra corso Vittorio Veneto e l'area della Basilica di San Simplicio, i sindacati segnalano una presenza stabile di soggetti dediti allo spaccio e comportamenti che creano insicurezza per residenti, commercianti e turisti, richiedendo una presenza di polizia costante.
| Voce | Indicazione |
|---|---|
| Interventi giornalieri | 20-25 |
| Organizzazioni sindacali | Siulp, Sap, Siap, Federazione Coisp-Mosap, Silp Cgil |
Conseguenze e richieste
I sindacati chiedono una revisione delle assegnazioni del personale per adeguare i presidi alle reali necessità del territorio. Senza misure correttive, è prevedibile un ulteriore aumento della pressione sulle risorse esistenti, con possibili effetti su tempi di intervento e capacità di prevenzione. La denuncia mira a sollecitare il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e gli uffici competenti affinché valutino nuove assegnazioni o misure straordinarie per garantire strumenti operativi adeguati.
Per i cittadini e gli operatori economici della città, la questione influisce direttamente sulla percezione della sicurezza e sulla qualità dei servizi di pubblica sicurezza. Resta da vedere se le autorità centrali risponderanno alle sollecitazioni sindacali con interventi concreti e tempestivi.