Il provvedimento e i firmatari
Il 30 giugno il Consiglio comunale di Montepulciano ha discusso e approvato un ordine del giorno volto a tutelare Banca Monte dei Paschi di Siena dall'offerta pubblica di acquisto e scambio (OPAS) promossa da Intesa Sanpaolo. Il documento, presentato e sostenuto dalla maggioranza, è stato illustrato dai consiglieri comunali Elias Mele e Monica Bettollini e sottoscritto dai gruppi di maggioranza: Partito Democratico, Psi, Italia Viva e Azione.
Il testo dell'ordine del giorno punta a salvaguardare l'«autonomia, il servizio a famiglie e imprese, i lavoratori e i livelli occupazionali, i centri direzionali a Siena e Firenze, dell'identità storica» legata alla banca, come si legge nel documento approvato.
Le parole del Psi provinciale
"Siamo molto soddisfatti che il Consiglio comunale di Montepulciano... abbia discusso e approvato la nostra proposta di mozione su banca Mps", ha commentato il segretario provinciale del Psi, Alfredo Ardanese.
Ardanese ha ringraziato in particolare i consiglieri che hanno illustrato la mozione e ha sottolineato come l'operazione di Intesa sia vista come «un'operazione tutta finanziaria che non tiene conto dei dipendenti, correntisti e del rapporto con il territorio che affonda le sue radici in secoli di storia».
Azioni successive e portata provinciale
Il sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini, ha chiesto che il documento e la delibera vengano inviati a tutti i 34 Comuni della provincia di Siena e agli altri soggetti indicati nell'ordine del giorno. Un gesto che mira a trasformare un pronunciamento locale in una presa di posizione collettiva sull'assetto futuro della banca e sulla tutela dei posti di lavoro e dei servizi sul territorio.
- Data approvazione: 30 giugno
- Presentatori: Elias Mele, Monica Bettollini
- Sottoscrittori: Pd, Psi, Italia Viva, Azione
- Destinatari del documento: 34 Comuni della provincia di Siena e altri soggetti indicati
Impatto per i cittadini della provincia
La mozione rappresenta un segnale politico e simbolico verso la difesa delle funzioni bancarie e dell'occupazione legate a Mps, con ricadute dirette su famiglie, imprese e servizi locali. L'invito a coinvolgere l'intera provincia rende la vicenda un tema di interesse collettivo per i Comuni senesi, chiamati ora a valutare se assumere analoghe posizioni istituzionali o a promuovere iniziative comuni.
| Elemento | Dati |
|---|---|
| Consiglio comunale | Montepulciano |
| Data | 30 giugno |
| Partiti di maggioranza firmatari | Pd, Psi, Italia Viva, Azione |
Resta ora da vedere come reagiranno gli altri amministratori locali della provincia e quali iniziative concrete saranno messe in campo per incidere sull'esito dell'operazione. La questione mantiene elevata l'attenzione, dato il ruolo storicamente centrale di Monte dei Paschi nell'economia e nell'identità del territorio senese.