Controlli estivi e intervento delle Volanti
Nell'ambito dei servizi di prevenzione e contrasto dei reati predisposti per le aree della movida, la Polizia di Stato ha effettuato nei giorni scorsi un controllo sul lungomare di Crotone che si è concluso con il sequestro di 135 oggetti considerati armi bianche o strumenti atti a offendere. L'operazione è stata eseguita dagli agenti delle Volanti, impegnati in attività di perlustrazione e controllo del territorio.
Durante il servizio i poliziotti hanno fermato un furgone con targa estera parcheggiato nella zona. L'atteggiamento nervoso dei due occupanti ha indotto gli operatori a procedere ad approfondimenti che hanno portato al ritrovamento del materiale all'interno del mezzo.
Materiale sequestrato
Tutto quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro: tra gli oggetti catalogati dalle forze dell'ordine risultano coltelli di diversa tipologia, strumenti da taglio e altri oggetti potenzialmente pericolosi. I due soggetti, di nazionalità straniera, sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria per porto ingiustificato di armi e strumenti atti a offendere, con riferimento anche alle novità introdotte dal nuovo decreto sicurezza. Il furgone è stato sottoposto a sequestro preventivo.
| Tipo di oggetto | Quantità |
|---|---|
| Coltelli a scatto | 42 |
| Coltelli a doppia lama | 3 |
| Coltelli a lama fissa | 12 |
| Coltelli a serramanico | 20 |
| Coltelli con lama chiudibile | 17 |
| Cutter | 5 |
| Storditori elettrici | 7 |
| Bastoni telescopici | 2 |
| Punteruoli | 27 |
| TOTALE | 135 |
Finalità dell'operazione e prospettive
Secondo la Polizia, l'intervento ha ostacolato la possibile immissione sul mercato di un quantitativo rilevante di strumenti pericolosi, che avrebbe potuto finire alla libera disponibilità di chiunque, inclusi i minori. L'azione si inserisce nel piano di controlli ordinato dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, con l'obiettivo di aumentare la sicurezza nei luoghi di aggregazione durante il periodo estivo.
- Le attività di controllo proseguiranno anche nelle prossime settimane.
- Il sequestro del furgone e la denuncia dei due soggetti sono passaggi formali che ora seguono il percorso giudiziario.
- L'operazione evidenzia l'attenzione delle forze dell'ordine alle aree maggiormente frequentate della città.
Per i residenti e i frequentatori del lungomare la notizia rafforza l'invito a collaborare con le forze dell'ordine segnalando situazioni o comportamenti sospetti. Le istituzioni locali mantengono attivo il monitoraggio delle zone di ritrovo per prevenire episodi che possano mettere a rischio l'ordine e la sicurezza pubblica.