Controlli straordinari nei locali della costa: scattano sanzioni
Un lounge bar di Sellia Marina è stato sanzionato dopo un controllo congiunto coordinato dalla Questura di Catanzaro. L’ispezione, che ha coinvolto più corpi dello Stato, ha fatto emergere una serie di violazioni: dalla somministrazione di alcol a minori alle carenze strutturali e organizzative in materia di sicurezza, fino a emissioni sonore oltre i limiti di legge. Sono previste ulteriori sanzioni a carico del titolare in relazione al rumore.
La task force e gli esiti del sopralluogo
L’operazione rientra in un ciclo di verifiche straordinarie su locali di intrattenimento, decise in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Catanzaro, anche alla luce dei recenti fatti di Crans-Montana. Al fianco della Squadra di Polizia Amministrativa hanno operato il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, la Guardia di finanza, i Vigili del fuoco, la S.I.A.E. e l’Arpacal.
Nel corso dell’ispezione sono stati accertati episodi di vendita e somministrazione di bevande alcoliche a under 18, unitamente a gravi mancanze nella prevenzione antincendio e nella gestione della sicurezza sul lavoro: estintori non in corso di validità, assenza di addetti antincendio e documento di valutazione dei rischi non presente. Per i lavoratori, sono state rilevate violazioni rispetto alla sorveglianza sanitaria. Sul fronte ambientale, le misurazioni fonometriche Arpacal hanno registrato superamenti dei limiti acustici fissati dalla normativa, circostanza che comporterà ulteriori provvedimenti amministrativi.
I punti principali delle irregolarità
| Ambito | Violazioni riscontrate | Conseguenze |
|---|---|---|
| Somministrazione | Alcol servito a minorenni | Sanzioni amministrative al gestore |
| Prevenzione incendi | Estintori scaduti; mancanza di addetti antincendio | Contestazioni per rischio all’incolumità degli avventori |
| Sicurezza sul lavoro | DVR assente; carenze nella sorveglianza sanitaria dei lavoratori | Violazioni in materia di tutela della salute |
| Acustica ambientale | Valori sonori oltre i limiti di legge | Ulteriori sanzioni in via di emissione |
Impatto locale e priorità per la stagione estiva
Il caso di Sellia Marina arriva all’inizio della stagione turistica, quando l’afflusso nei locali della costa jonica aumenta e la necessità di rispettare regole di sicurezza e convivenza civile si fa più stringente. La compresenza di minori nei luoghi di svago e il lavoro notturno impongono standard elevati di vigilanza: garantire ambienti sicuri, personale formato e dotazioni antincendio efficienti non è un adempimento formale, ma una misura essenziale per prevenire incidenti e tutelare clienti e lavoratori.
Sul versante acustico, i rilievi dell’Arpacal richiamano l’attenzione degli esercenti sull’obbligo di contenere le emissioni sonore, specie nelle aree residenziali e lungo il litorale. Il rispetto dei limiti previsti tutela la qualità della vita dei residenti e riduce il contenzioso amministrativo che spesso si innesca nei mesi estivi.
Cosa cambia per gestori e avventori
- Controlli mirati: la task force continuerà a monitorare i locali di intrattenimento, con verifiche su somministrazione, lavoro, sicurezza e ambiente.
- Obblighi rafforzati: formazione degli addetti, presidi antincendio funzionanti e DVR aggiornato sono requisiti non derogabili.
- Tutela dei minori: è vietato servire alcol a under 18; i gestori devono adottare procedure interne di verifica dell’età.
- Rumore: impianti e diffusione musicale vanno tarati secondo i limiti; sono possibili ulteriori sanzioni in caso di sforamenti.
Un segnale al settore dell’intrattenimento
L’intervento interforze a Sellia Marina è un segnale netto al comparto dei pubblici esercizi della provincia di Catanzaro. Il messaggio è duplice: da un lato, promuovere una stagione di svago sicuro e rispettoso delle regole; dall’altro, prevenire comportamenti che possano mettere a rischio i frequentatori dei locali e il personale. L’indirizzo operativo — maturato in seno al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica — prevede verifiche coordinate e tempestive, con il contributo di tutte le amministrazioni competenti.
Per i cittadini, l’azione svolta rappresenta una tutela concreta: riduzione dei rischi, rispetto della quiete pubblica e garanzie maggiori per chi lavora di notte. Per i gestori, è un invito a riallineare procedure, dotazioni e formazione del personale alle prescrizioni vigenti, per evitare sanzioni e, soprattutto, per mettere al centro la sicurezza di clienti e lavoratori.