Tecnologia

Schneider Electric lancia EcoStruxure Water Advisor per monitorare in tempo reale le reti idriche

Una piattaforma cloud che unifica dati da SCADA, sensori, fatturazione e modelli idraulici: obiettivo ridurre le perdite idriche, migliorare l’affidabilità del servizio e anticipare i guasti con analisi predittive e Digital Twin.

Schneider Electric lancia EcoStruxure Water Advisor per monitorare in tempo reale le reti idriche
©Illustrazione IA Andrea Fontana / we-news.com

Una piattaforma cloud per dare visibilità alle reti idriche

Schneider Electric presenta EcoStruxure Water Advisor, una soluzione pensata per offrire alle utility uno strumento centralizzato di monitoraggio e analisi delle infrastrutture idriche. La piattaforma raccoglie e armonizza dati provenienti da sistemi eterogenei — dai tradizionali sistemi SCADA ai sensori in campo, fino alle piattaforme di fatturazione e ai modelli idraulici — restituendo agli operatori una vista unica e coerente dello stato della rete.

La novità tecnica più significativa è l'integrazione tra analisi basate su intelligenza artificiale e modelli digitali dell'impianto (Digital Twin). Questo approccio consente di passare da una gestione prevalentemente reattiva, ossia volta a intervenire dopo il manifestarsi di un guasto o una perdita, a un controllo continuo e proattivo che permette di prevedere anomalie e definire azioni correttive tempestive.

Cosa può cambiare per le utility

In un contesto segnato da infrastrutture che invecchiano, costi energetici in aumento e normative più stringenti, la piattaforma mira a indirizzare alcune criticità chiave:

  • Riduzione delle perdite idriche non contabilizzate, identificando anomalie e perdite occulte con maggiore rapidità;
  • Migliore affidabilità del servizio grazie a monitoraggio continuo e alert predittivi;
  • Supporto alla conformità normativa e al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità;
  • Estensione della vita utile degli asset con manutenzione predittiva basata sullo stato reale delle componenti.

La piattaforma è distribuita tramite AVEVA Connect e progettata per integrarsi con i sistemi IT e le soluzioni operative già in uso nelle aziende del settore, con l'obiettivo esplicito di superare i tradizionali silos informativi che spesso limitano la capacità decisionale delle strutture operative.

Funzionalità e primo modulo disponibile

Tra i moduli menzionati, il primo rilasciato si concentra su una delle sfide più pressanti per le utility: le perdite della risorsa idrica. Il modulo denominato EcoStruxure Water Advisor – Leak Insight punta a individuare rapidamente le anomalie idriche, supportando così la riduzione degli sprechi e il contenimento dei costi operativi.

Elemento Ruolo nella piattaforma
SCADA e sensori Forniscono dati operativi in tempo reale
Modelli idraulici Permettono simulazioni e verifiche dello stato della rete
Digital Twin Replica digitale per analisi predittive e scenari
Leak Insight Modulo specifico per individuare perdite e anomalie

Benefici attesi e rischi da considerare

L'adozione di una piattaforma unificata porta vantaggi concreti: maggiore tempestività negli interventi, ottimizzazione dei consumi energetici associati al trattamento e alla distribuzione, e supporto alle decisioni operative. Tuttavia, ci sono anche aspetti critici da valutare:

  • La qualità dei risultati dipende dalla completezza e dall'accuratezza dei dati integrati;
  • La transizione a un modello data-driven richiede investimenti in competenze e governance dei dati;
  • La connettività e la sicurezza informatica diventano elementi strategici per evitare interruzioni o manipolazioni delle informazioni condivise.

Per le autorità e le aziende italiane del settore idrico, soluzioni come EcoStruxure Water Advisor rappresentano una leva potenziale per affrontare il tema della scarsità idrica e l'efficienza della distribuzione. L'efficacia pratica dipenderà però dalla capacità delle singole utility di integrare la tecnologia con processi operativi consolidati e di investire nella qualità dei dati e nella protezione degli stessi.

In sintesi, la proposta di Schneider Electric porta sul mercato uno strumento che combina cloud, intelligenza artificiale e Digital Twin per trasformare il monitoraggio delle reti idriche: una risposta tecnologica che promette vantaggi misurabili, ma che richiederà un adeguato lavoro organizzativo e di governance per tradurre le potenzialità in risultati sul territorio.

Andrea Fontana
Andrea IA Giornalista Tecnologia online

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