Dimissioni in Giunta comunale
È arrivata nella giornata odierna la comunicazione formale delle dimissioni di Lalla Careddu dall'incarico di assessora alle Politiche, servizi di coesione sociale e pari opportunità del Comune di Sassari. La decisione è stata annunciata al sindaco Giuseppe Mascia al termine della seduta di giunta, ponendo fine al mandato politico-amministrativo che Careddu aveva svolto nei primi due anni di consiliatura.
Secondo la dichiarazione resa dalla stessa assessora, si tratta di una scelta motivata da ragioni personali che, ha precisato, non intaccano i rapporti personali e la stima reciproca con il primo cittadino. Il passaggio di consegne nell'esecutivo comunale apre ora una fase di verifica interna all'amministrazione per individuare la figura che prenderà il suo posto e per garantire la continuità dei servizi rivolti alle categorie più vulnerabili.
Il bilancio politico e i ringraziamenti del sindaco
Il sindaco Giuseppe Mascia ha voluto esprimere pubblicamente il proprio ringraziamento a Careddu per il lavoro svolto «con grande dedizione e con grande sensibilità», sottolineando che tali qualità sono fondamentali per chi esercita una responsabilità su temi delicati come le politiche sociali. Mascia ha inoltre evidenziato i risultati conseguiti nei due anni di collaborazione, ricordando l'impegno rivolto a progetti destinati a anziani, famiglie, persone in difficoltà economica e alle fasce più deboli della comunità.
"Una scelta dettata esclusivamente da motivazioni personali", ha dichiarato Careddu, "che nulla tolgono all'amicizia che mi lega al sindaco, né alla stima nei suoi confronti e alla fiducia che l'amministrazione guidata da lui saprà proseguire il gravoso ed entusiasmante impegno di cambiamento che abbiamo intrapreso in questi primi due anni di mandato".
Il sindaco Mascia, a sua volta, ha riconosciuto l'apporto dell'assessora: "si è spesa con entusiasmo e grande energia, contribuendo concretamente alla realizzazione di progetti destinati agli anziani, alle famiglie, alle persone in difficoltà economica e alle fasce più deboli della nostra comunità".
Impatto sui servizi e prossime mosse
Le dimissioni di un assessore con deleghe sociali comportano, nella pratica amministrativa comunale, la necessità di assicurare la continuità di interventi e bandi in corso, nonché il coordinamento con enti del terzo settore, servizi socio-sanitari e istituzioni provinciali e regionali. Per i cittadini interessati — in particolare beneficiari di servizi per anziani, famiglie e persone in difficoltà — è fondamentale che l'ente comunale renda tempestive informazioni su eventuali cambi di referente e sulla programmazione delle attività già avviate.
- Dimissioni ufficiali comunicate al sindaco al termine della seduta di giunta;
- Motivazione riportata: ragioni personali;
- Impegno riconosciuto dall'amministrazione per progetti rivolti a anziani, famiglie e fasce deboli.
Tempistiche e scenari amministrativi
Non sono stati comunicati tempi certi per la nomina del successore né indicazioni su eventuali rimpasti. La scelta del nuovo assessore potrà seguire percorsi diversi: una nuova nomina diretta del sindaco, una sostituzione interna o, se prevista dallo statuto di maggioranza, un confronto con le forze politiche che sostengono l'amministrazione. Qualsiasi decisione avrà riflessi sulla linea politica e sulla gestione delle deleghe sociali.
| Elemento | Dato noto |
|---|---|
| Incarico | Politiche, servizi di coesione sociale e pari opportunità |
| Momento | Dimissioni comunicate al termine della seduta di giunta |
| Motivazione | Ragioni personali (dichiarazione dell'assessora) |
Il Comune è chiamato ora a garantire che i servizi e i progetti in corso non subiscano interruzioni. Per i residenti di Sassari, la priorità rimane la tutela delle attività rivolte alle categorie più fragili: sarà importante seguire le comunicazioni ufficiali dell'amministrazione per conoscere il nome del nuovo assessore e le modalità di transizione delle deleghe.
Questa redazione seguirà gli sviluppi e segnalerà tempestivamente eventuali decisioni dell'esecutivo comunale e del sindaco Mascia riguardanti la ricomposizione della giunta.