Sindacati in allarme per la mancata assegnazione di rinforzi alla Questura di Sassari
Il piano di assegnazione dei frequentatori del 233° Corso di formazione della Polizia di Stato, i cui movimenti si concluderanno il 6 agosto, ha provocato una dura presa di posizione delle sigle sindacali provinciali. Secondo la tabella predisposta dalla Direzione centrale per gli Affari del personale e le Politiche del personale della Polizia di Stato, il Nord Sardegna riceverà complessivamente dodici nuovi agenti: due per il commissariato di Alghero, cinque per Tempio Pausania e cinque per Porto Cervo. Nessun dispositivo di rinforzo è invece previsto per la Questura di Sassari, per gli uffici dipendenti e per le specialità presenti sul territorio.
Le organizzazioni sindacali - Siulp, Sap, Siap, Federazione Coisp-Mosap e Silp Cgil - hanno denunciato come la scelta penalizzi il territorio, sottolineando il ruolo strategico di Sassari e Olbia e la presenza di infrastrutture aeroportuali e portuali. In particolare, durante la stagione estiva, spiegano i sindacati, la necessità di prevenzione e controllo del territorio cresce in modo marcato a causa dell'aumento delle presenze e della mobilità.
“Profonda indignazione, forte amarezza e viva preoccupazione”
Nel documento congiunto le sigle definiscono la distribuzione incomprensibile e denunciano come il personale sia costretto a far fronte a servizi sempre più complessi con risorse insufficienti. Tra le criticità evidenziate figurano turnazioni pesanti, richiami in servizio e l'uso strutturale dello straordinario.
- Dodici nuovi agenti per il Nord Sardegna: 2 ad Alghero, 5 a Tempio Pausania, 5 a Porto Cervo.
- Zero rinforzi previsti per la Questura di Sassari e per gli uffici dipendenti.
- I sindacati segnalano rischi sul piano della prevenzione, controllo del territorio e ordine pubblico.
Per i residenti della provincia la questione non è solo numerica: riguarda la capacità delle forze dell'ordine di garantire servizi essenziali come sicurezza stradale, polizia di frontiera e attività investigative, oltre al normale presidio delle città e delle aree turistiche. L'assenza di nuovi agenti a Sassari, si osserva, può tradursi in un aumento dei carichi di lavoro per gli uffici operativi e in una marginalizzazione del territorio rispetto al previsto potenziamento degli organici.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali della Questura locali su contromisure o richieste formali di revisione del piano. Le infrastrutture e le aree interne della provincia continuano tuttavia a porre esigenze specifiche, soprattutto in vista del periodo estivo, con flussi turistici e attività che richiedono maggiore presenza di forze di polizia.
| Destinazione | Nuovi agenti |
|---|---|
| Alghero | 2 |
| Tempio Pausania | 5 |
| Porto Cervo | 5 |
| Sassari / Olbia / altri uffici | 0 |
Le organizzazioni sindacali hanno annunciato la prosecuzione delle iniziative di protesta per ottenere una revisione della ripartizione e sollecitare interventi che rafforzino la presenza della polizia sul territorio. Per i cittadini sassaresi resta aperto il nodo sulla capacità operativa degli uffici locali nei prossimi mesi e sulle risposte che arriveranno dalle istituzioni preposte alla gestione delle risorse umane della Polizia di Stato.