Allarme manutenzione sul fiume: richiesta formale al Comune e solleciti alla Regione
Il tratto del fiume Santerno che attraversa il territorio comunale di Sant'Agata sul Santerno è tornato al centro del dibattito politico locale dopo la presentazione di un'interrogazione consiliare che chiede misure immediate per ripristinarne la funzionalità idraulica.
Il capogruppo de La Torre Civica ha depositato l'atto chiedendo all'Amministrazione comunale chiarimenti su tempistiche e stanziamenti per operazioni di manutenzione ordinaria, in particolare pulizia dell'alveo e dragaggio. La preoccupazione, secondo il documento, nasce dall'abbondante presenza di vegetazione e alberature che, nei punti segnalati, rendono difficile persino valutare il livello delle acque.
“Definire le condizioni del Santerno ‘pietose’ è quasi un complimento”
La richiesta si colloca anche in un contesto più ampio: nelle scorse settimane un consigliere regionale ha avanzato istanze analoghe in Assemblea legislativa, sollecitando la Giunta a fornire un cronoprogramma degli interventi di manutenzione per i corsi d'acqua dell'Emilia-Romagna. Il gruppo comunale sollecita inoltre che l'interrogazione sia trasmessa agli enti competenti e all'autorità di bacino, affinché giungano risposte ufficiali e vincolanti sulla programmazione delle opere e sulla prevenzione del rischio idraulico.
Nel testo depositato sono evidenziati alcuni punti chiave ritenuti prioritari:
- ispezione puntuale del tratto interessato per valutare il livello di ostruzione;
- pulizia delle rive e rimozione della vegetazione invasiva;
- dragaggio selettivo dell'alveo dove necessario per ripristinare la capacità di scorrimento delle acque;
- coordinamento con Regione e autorità di bacino per inserire gli interventi in un piano operativo con tempi e risorse certi.
Nel documento il capogruppo contesta la lentezza delle procedure regionali e invita il Comune a sollecitare formalmente le istituzioni sovracomunali competenti. La scelta del periodo estivo per chiedere l'avvio delle opere è motivata dalla minore probabilità di precipitazioni intense, momento ritenuto più adatto per eseguire lavorazioni in alveo con minori rischi operativi.
| Richiesta | Destinatario | Obiettivo |
|---|---|---|
| Interventi di pulizia e dragaggio | Comune di Sant'Agata / Regione | Ridurre rischio idraulico e migliorare deflusso |
| Trasmissione formale dell'atto | Autorità di bacino e enti competenti | Ottenere risposte su tempi e risorse |
Per i residenti, l'esito della vicenda ha ricadute pratiche: un alveo non funzionante aumenta l'esposizione a possibili esondazioni nelle stagioni piovose e può compromettere la fruibilità di aree pubbliche lungo l'asta fluviale. Dal punto di vista amministrativo, la questione mette in luce il tema della gestione ordinaria delle idrovie e il rapporto tra livello comunale e regionale nella programmazione degli interventi di tutela idraulica.
Il Comune non ha ancora diffuso una comunicazione ufficiale in risposta all'interrogazione. Sarà pertanto importante verificare nei prossimi giorni se il sindaco e la Giunta predisporranno ispezioni tecniche, ordineranno lavori di urgenza o formalizzeranno la richiesta di finanziamenti e interventi alla Regione e all'autorità di bacino.
I prossimi passaggi attesi sono la discussione dell'interrogazione in consiglio comunale e la possibile apertura di un tavolo con le istituzioni regionali per definire tempi e modalità d'intervento.