Una targa per ricomporre memoria e valorizzazione
Il quartiere collinare di Ogliara, a Salerno, ha visto ufficialmente intitolarsi una piazza all'artista salernitano Ugo Marano. La cerimonia ha riguardato il piazzale immediatamente antistante il Museo Città Creativa, struttura nata nel 1997 con l'intento di fungere da spazio-laboratorio e luogo di sperimentazione e documentazione sulla ceramica contemporanea.
L'evento si svolge in coincidenza con la proroga per l'intero mese di luglio della mostra "Rosso Marano", attualmente esposta proprio nel museo. L'iniziativa congiunta punta non soltanto a ricordare la figura dell'artista, ma anche a rafforzare il legame tra territorio, produzione ceramica e offerta culturale cittadina.
Valorizzazione del cotto locale e memoria danneggiata
Nel commentare l'intitolazione, il sindaco di Salerno ha sottolineato il duplice valore dell'operazione: da un lato, la riqualificazione e la promozione delle eccellenze produttive del territorio, con particolare riferimento al cotto di Rufoli, materiale pregiato impiegato in importanti realizzazioni architettoniche; dall'altro, la necessità di saldare un "debito morale" verso Marano, autore di opere che hanno segnato il paesaggio urbano ma che in alcuni casi hanno subito atti di vandalismo.
"L'intitolazione di questa piazza a Ugo Marano - ha spiegato il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca - ha un doppio significato. C'è un obiettivo ovviamente di riqualificazione, promozione delle nostre eccellenze... Poi c'è un debito morale che abbiamo nei confronti di Ugo Marano, un grande artista..."
Tra le opere citate dal primo cittadino figura una fontana in ceramica e cotto di Rufoli, collocata di fronte alla chiesa di San Pietro, che era stata oggetto di devastazioni nel giro di pochi mesi dalla sua realizzazione. Il richiamo all'opera degradata sottolinea la dimensione non solo celebrativa ma anche riparativa del gesto amministrativo.
Impatto locale e prospettive
Per i residenti di Ogliara e per i visitatori del Museo Città Creativa, l'intitolazione rappresenta un segnale di attenzione verso il patrimonio artistico della città e verso l'economia locale collegata alla lavorazione della ceramica. La proroga della mostra costituisce inoltre un'opportunità per il pubblico di approfondire la figura di Marano e la produzione del territorio in un contesto museale già esistente.
Resta da vedere se l'iniziativa produrrà interventi tangibili di manutenzione e sicurezza per le opere esposte in spazi pubblici, e se seguiranno ulteriori azioni di promozione del cotto di Rufoli e delle botteghe locali che ne sono custodi.
- Luogo: piazza antistante il Museo Città Creativa, Ogliara (Salerno)
- Mostra: "Rosso Marano", prorogata per tutto luglio
- Obiettivi: valorizzazione del patrimonio ceramico locale e riconoscimento dell'artista
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Museo | Museo Città Creativa |
| Fondazione | 1997 |
| Evento | Intitolazione piazza e proroga mostra |
| Mese | Luglio (proroga mostra) |
La dedicazione a Ugo Marano, dunque, si inserisce in una più ampia strategia di tutela e promozione del patrimonio artistico locale, con ricadute concrete attese sul piano culturale e, potenzialmente, anche su quello turistico ed economico, se accompagnata da interventi di supporto alle strutture espositive e alla sicurezza delle opere in spazi pubblici.