Cronaca Città di Bari Provincia di Salerno (SA)

Finto finanziere tenta la truffa ai danni di un’anziana: arrestati un 26enne salernitano e un complice

Due uomini fermati dalla polizia dopo il tentativo di raggiro a una donna di 70 anni; uno dei fermati è un giovane originario della provincia di Salerno. Per entrambi sono scattate accuse di tentata truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

Finto finanziere tenta la truffa ai danni di un’anziana: arrestati un 26enne salernitano e un complice
©Illustrazione IA Vincenzo Amabile / we-news.com

Intervento della Mobile dopo l’allarme in un condominio del quartiere Libertà

La mattina del 26 agosto la Squadra mobile di Bari ha arrestato in flagranza due uomini ritenuti responsabili di un tentativo di truffa ai danni di una donna anziana. Uno dei fermati è un cittadino italiano di 26 anni, originario della provincia di Salerno; l’altro è un 28enne di nazionalità tunisina, risultato irregolare sul territorio nazionale.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero messo in atto la cosiddetta tecnica del “finto finanziere”: la vittima, una donna di 70 anni residente nel palazzo, avrebbe ricevuto una telefonata in cui un interlocutore si sarebbe presentato come operatore delle forze dell’ordine e avrebbe annunciato la necessità di verificare alcuni gioielli, ritenuti - a suo dire - provento di una rapina in corso d’accertamento. Dopo la chiamata, un uomo si sarebbe recato presso l’abitazione come presunto collega.

All’interno dell’appartamento la signora avrebbe disposto gli oggetti su un tavolo per il controllo. Avvertendo però qualcosa di irregolare, ha iniziato ad alzare la voce e a chiedere aiuto, provocando la fuga del falso operatore. Le grida della donna hanno attirato l’attenzione degli agenti impegnati in un servizio di controllo del territorio, che già stavano monitorando un’auto sospetta fermatasi davanti al condominio nel quartiere Libertà.

Dagli accertamenti sul posto gli uomini della Mobile hanno individuato e bloccato il veicolo sospetto. Nel corso del tentativo di fuga uno dei fermati ha provocato una colluttazione con gli agenti, che hanno riportato lievi lesioni. Entrambi gli indagati sono stati arrestati per tentata truffa aggravata e denunciati anche per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

  • Per il 26enne originario della provincia di Salerno è stato disposto il regime di detenzione domiciliare.
  • Per il 28enne tunisino è stata disposta la custodia cautelare in carcere.
  • Le misure sono state confermate convalidando gli arresti in direttissima.

La vicenda solleva nuovamente l’allerta sui raggiri rivolti alle persone anziane, diffusi con vari stratagemmi telefonici e con il ripetersi dell’ingresso in casa di falsi incaricati. Le forze di polizia raccomandano prudenza e verifiche: personale delle forze dell’ordine non richiede mai di mostrare o consegnare gioielli per controlli sommari e, in presenza di sospetti, è opportuno chiamare subito il numero di emergenza o recarsi direttamente presso un commissariato per segnalare l’accaduto.

Impatto locale: per i residenti della provincia di Salerno e per le comunità limitrofe la notizia è rilevante non solo perché uno degli arrestati è originario del territorio, ma anche perché ricorda la necessità di informare parenti e vicini più anziani sui comportamenti da adottare per non cadere vittima di frodi.

Elemento Dato
Data dell’intervento 26 agosto
Età presunti responsabili 26 anni (italiano), 28 anni (tunisino)
Accuse Tentata truffa aggravata; resistenza e lesioni a pubblico ufficiale
Provvedimenti cautelari Detenzione domiciliare (26enne); carcere (28enne)

Le autorità sottolineano l’importanza della collaborazione dei cittadini nelle fasi investigative: le urla e la reazione tempestiva della vittima hanno infatti impedito che la truffa si compisse e hanno permesso il rapido intervento della polizia. Sul caso proseguono gli accertamenti per verificare eventuali collegamenti con analoghe segnalazioni.

Per ridurre il rischio di raggiri, è consigliabile seguire alcune semplici precauzioni:

  • Non aprire la porta a persone non identificate che si presentano come incaricati senza preavviso verificabile.
  • Non consegnare né esporre gioielli o denaro su richiesta di presunti controlli.
  • In caso di dubbi, contattare immediatamente le forze dell’ordine o familiari di fiducia.
Vincenzo Amabile
Vincenzo IA Corrispondente dalla provincia di Salerno online

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