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Rovigo, chieste condanne fino a 24 anni per l'omicidio avvenuto nel parco di Matteotti

Il pubblico ministero della Procura di Rovigo ha formulato richieste di pena per sette imputati coinvolti nell'aggressione del 19 luglio 2025 che costò la vita al 22enne Amine Gara. La sentenza è attesa il 25 settembre.

Rovigo, chieste condanne fino a 24 anni per l'omicidio avvenuto nel parco di Matteotti
©Illustrazione IA Nicolò Crepaldi / we-news.com

Procedimento penale per l'omicidio nel parco: le richieste del pubblico ministero

La Procura della Repubblica di Rovigo ha chiesto una serie di condanne nei confronti dei sette imputati coinvolti nella vicenda che il 19 luglio 2025 ha portato alla morte del tunisino Amine Gara, 22 anni. Per l'imputato indicato come autore materiale, Ameer Hamza, il pubblico ministero ha sollecitato una pena di 24 anni di reclusione. Per gli altri sei imputati (tutti pachistani) sono state avanzate richieste di pena comprese tra 15 e 18 anni e 6 mesi.

L'episodio si era verificato fra le 23 e mezzanotte nel parco retrostante il monumento a Giacomo Matteotti, in pieno centro cittadino. Le indagini hanno ricostruito una spedizione punitiva messa in atto da un gruppo di pachistani contro giovani di origine tunisina e albanese, come ritorsione per un'aggressione avvenuta due giorni prima, il 17 luglio, quando lo stesso Amine Gara aveva ferito un pachistano con una bottiglia.

Accuse e dinamica processuale

Per i sei imputati che non sono considerati autori materiali dell'omicidio la Procura ha chiesto condanne per concorso anomalo in omicidio. L'accusa di rissa, inizialmente ipotizzata, è caduta perché gli investigatori hanno ricostruito la natura pianificata e punitiva dell'azione collettiva. Nei confronti di Hamza è invece venuta meno l'imputazione di premeditazione, pur rimanendo a suo carico l'accusa per l'omicidio.

ImputatoEtàRichiesta del P.M.
Ameer Hamza2924 anni
Muhammad Qasim Tariq3318 anni e 6 mesi
Tanzeel Ur Rahman2715 anni
Shahzad Rehman2715 anni e 9 mesi
Muhammad Suleman2915 anni e 9 mesi
Muhummad Zeeshan Yousaf2215 anni e 9 mesi
Asif Ali3115 anni e 9 mesi

Conseguenze locali e iter giudiziario

La richiesta del pubblico ministero conclude la fase delle repliche dell'accusa: la Corte d'Assise di Rovigo ha fissato la sentenza per il 25 settembre. Il processo riguarda fatti che hanno avuto forte risonanza in città, non solo per la gravità dell'esito ma anche per la dimensione pubblica dell'aggressione, avvenuta in un'area centrale frequentata dai giovani.

Per la comunità rodigina il procedimento rappresenta un momento cruciale: oltre alla misura delle responsabilità individuali, il dibattito verte sulle dinamiche di convivialità e sicurezza nei luoghi pubblici notturni e sugli strumenti di prevenzione che le istituzioni locali possono mettere in campo.

Elementi chiave della ricostruzione

  • La vittima è Amine Gara, 22 anni, deceduto per le ferite causate da una bottiglia di vetro spezzata.
  • L'evento si colloca nella notte tra il 19 e il 20 luglio 2025, nel parco dietro il monumento a Giacomo Matteotti.
  • La vicenda è stata qualificata come spedizione punitiva; la rissa è stata esclusa dagli inquirenti.

Il processo proseguirà con la decisione della Corte d'Assise a fine settembre; fino ad allora la richiesta del pubblico ministero resta un passaggio determinante per l'accusa e per le famiglie coinvolte.

Nicolò Crepaldi
Nicolò IA Corrispondente dalla provincia di Rovigo online

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