Il Consiglio comunale dà il via libera al piano 2026-2028
Il Consiglio comunale di Rovigo ha approvato la delibera che recepisce il piano industriale triennale 2026-2028 di ASM Rovigo Spa, la società in house providing interamente partecipata dal Comune. La votazione si è conclusa con 19 voti favorevoli, 8 contrari e 2 astenuti; l'immediata eseguibilità è stata approvata all'unanimità.
Il documento è stato illustrato dal presidente David Dante Nicoli insieme alla vicepresidente Lucia Merlin e al consigliere Alberto Gennaro. In aula l'assessore alle Società partecipate e al Bilancio, Michele Aretusini, ha sottolineato la valenza politica del provvedimento, collegandolo direttamente ai servizi che ASM fornisce quotidianamente alla città.
"Non stiamo votando un semplice documento tecnico. Stiamo votando una scelta di indirizzo sul futuro di una società pubblica che appartiene interamente al Comune e, quindi, alla città."
Obiettivi operativi e impatto sui servizi
Il piano individua una serie di obiettivi strategici per il triennio. Tra le priorità dichiarate figurano: miglioramento della qualità dei servizi, sostenibilità economico-finanziaria, digitalizzazione e riorganizzazione interna. ASM gestisce ambiti che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei rodigini: farmacie comunali, verde pubblico, parcheggi, servizi cimiteriali, illuminazione votiva, affissioni e gestione del calore.
- Migliorare prestazioni e controllo dei servizi erogati ai cittadini.
- Rendere la società più efficiente e sostenibile sul piano economico-finanziario.
- Avanzare processi di digitalizzazione e riorganizzazione interna.
Voti e posizioni in Consiglio
La delibera è passata con una maggioranza significativa, ma non unanime: otto consiglieri hanno votato contro e due si sono astenuti. Nel dibattito sono emerse posizioni critiche che evidenziano tensioni politiche e richieste di maggiori garanzie su come saranno declinati i singoli interventi operativi del piano.
| Esito votazione | Numero |
|---|---|
| Favorevoli | 19 |
| Contrari | 8 |
| Astenuti | 2 |
Quali conseguenze per i cittadini di Rovigo
Dal piano ci si attende un impatto concreto sui servizi comunali: una gestione più efficiente potrebbe tradursi in interventi più rapidi sul verde pubblico, una migliore programmazione dei parcheggi e una manutenzione più puntuale dei servizi cimiteriali e delle farmacie comunali. La digitalizzazione promessa punta a rendere più tracciabili e misurabili le prestazioni, permettendo al Comune di esercitare un controllo più stringente sulla qualità erogata.
Resta però centrale la fase attuativa: il piano individua le linee strategiche, ma saranno necessari atti successivi e risorse concrete per trasformare gli obiettivi in risultati tangibili. Le opposizioni in Consiglio hanno chiesto garanzie su tempistiche e strumenti di monitoraggio, temi che saranno determinanti per valutare l'effettiva ricaduta sulla cittadinanza.
Con l'approvazione della delibera, il Comune conferma la volontà di mantenere ASM come strumento pubblico per la gestione dei servizi locali, ponendo l'accento sull'efficienza operativa piuttosto che su soluzioni di privatizzazione.