Incendio nella collina di San Gregorio: danni a edifici e paesaggio
Un vasto incendio scoppiato ieri pomeriggio sulla collina di San Gregorio, frazione del comune di Sinnai, ha provocato gravi danni al patrimonio boschivo e ad alcune abitazioni della zona. I Vigili del fuoco di Cagliari, impegnati per oltre 13 ore, sono rientrati in sede verso le 5 di questa mattina dopo aver domato i focolai principali e collaborato alla messa in sicurezza dell'area.
Tra gli edifici coinvolti c'è una villetta che è stata praticamente distrutta e dichiarata inagibile. Al momento dell'incendio nell'abitazione si trovava il proprietario, un pensionato che è stato aiutato a uscire dalla vicina di casa; attualmente è ospitato da parenti. Altre abitazioni nelle vicinanze hanno subito danni o sono state lambite dalle fiamme.
- Mezzi aerei: impiegati sei velivoli, tra cui un mezzo dell'Aeronautica Militare.
- Territorio colpito: centinaia di ettari di bosco e macchia mediterranea andati distrutti.
- Infrastrutture: la strada Vecchia Orientale Sarda è stata chiusa per consentire i soccorsi.
Il rogo ha rapidamente esteso la sua azione sul versante che guarda al borgo storico di San Gregorio, avvicinandosi pericolosamente ad altre abitazioni e a una struttura per anziani, la Casa monsignor Angioni, gestita da suore. Per motivi di sicurezza la casa è stata evacuata in via precauzionale: religiose e ospiti sono stati trasferiti a bordo di un pulmino e scortati dalla polizia locale.
Sul posto hanno operato i Vigili del fuoco, i forestali e le squadre dei volontari coinvolte nella messa in sicurezza e nelle operazioni di bonifica. L'attivazione dei mezzi aerei, con rifornimenti d'acqua presi dal mare, ha rappresentato una delle misure decisive per contenere le fiamme che minacciavano il borgo e le proprietà private.
Le conseguenze ambientali sono ingenti: il rogo ha ridotto a «cimitero» vaste superfici di macchia mediterranea e alberature, tra cui pini e piante d'alto fusto, compromettendo la biodiversità locale e incrementando il rischio di erosione nei versanti colpiti.
Le indagini sull'origine del fuoco sono affidate al Corpo Forestale. Secondo quanto ricostruito, le fiamme sarebbero partite lungo la Vecchia Orientale Sarda, in prossimità di San Paolo, e si sarebbero poi propagate verso la collina di San Gregorio, alimentate dalle condizioni locali e dalla vegetazione secca.
Impatto locale e raccomandazioni
Per i residenti resta l'emergenza di breve e medio periodo: alcune famiglie hanno perso l'abitazione o hanno subito danni, e la qualificazione dell'area colpita richiederà interventi di recupero e di prevenzione del dissesto. Le autorità locali hanno disposto misure di monitoraggio e proseguiranno i sopralluoghi per valutare la stabilità degli edifici e l'entità dei danni.
In vista dei mesi estivi, quando il rischio incendi cresce, è essenziale che i cittadini rispettino le normative di prevenzione e segnalino prontamente focolai e comportamenti sospetti. Le operazioni di spegnimento sul campo hanno dimostrato la necessità di coordinamento tra Vigili del fuoco, Corpo Forestale, volontari e forze dell'ordine per proteggere sia le persone sia l'ambiente.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Durata intervento principali | Circa 13 ore |
| Mezzi aerei impiegati | 6 (incluso un mezzo Aeronautica Militare) |
| Edificio distrutto | Una villetta (inagibile) |
Le autorità comunali e i soccorritori continueranno a operare in zona per le verifiche del caso e per assicurare la sicurezza dei residenti. Le indagini dovranno stabilire con precisione le cause del rogo e valutare eventuali responsabilità.