La rassegna estiva riporta ospiti nazionali nello spazio simbolo di Fellini
Ritorna a Rimini la rassegna estiva conosciuta come Terrazza della Dolce Vita, il salotto «en plein air» che per la settima edizione si svolgerà nel giardino del Grand Hotel, luogo simbolo della città e legato all'immagine felliniana. L'iniziativa, condotta da Simona Ventura e Giovanni Terzi, è in programma da venerdì 31 luglio a lunedì 10 agosto, con appuntamenti quotidiani alle 18:30 e ingresso gratuito.
Il filo conduttore scelto per questa edizione è «Legami di cuore — L’amore tra generazioni», un percorso di riflessione sulle relazioni tra giovani e anziani, genitori e figli, nonni e nipoti, e sull'evoluzione di questi legami nell'epoca delle connessioni digitali e dei cambiamenti culturali. Gli incontri metteranno a confronto voci diverse provenienti dal mondo della politica, della cultura, dello spettacolo e del giornalismo.
- Periodo: 31 luglio — 10 agosto
- Orario: ore 18:30 (ingresso gratuito)
- Apertura speciale: serata iniziale al Teatro Galli, venerdì alle 21 (prenotazione gratuita su Eventbrite)
Tra i nomi annunciati figurano rappresentanti istituzionali come il ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli e il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, insieme a parlamentari, intellettuali e artisti: le senatrici Maria Stella Gelmini e Simona Malpezzi, il filosofo Stefano Zecchi, cantanti e attori come Iva Zanicchi e Luca Barbareschi, interpreti della scena musicale come Fabio Concato e nomi della nuova generazione come Rosa Chemical. Ampio spazio anche al giornalismo, con la partecipazione di firme note quali Rajae Bezzaz, Serena Bortone, Alan Friedman, Agnese Pini, Federico Ruffo, Antonio Preziosi e Roberto Sergio, oltre a influencer e creator.
«ha fatto un grande lavoro sull’inclusione.»
Il programma si apre con una serata al chiuso nel Teatro Galli, che vedrà la partecipazione, oltre al ministro Locatelli e al presidente de Pascale, dell'assessore comunale alle Politiche per la salute e alla Protezione sociale Kristian Gianfreda e di rappresentanti del mondo del volontariato e delle cooperative che operano sul tema dell'accessibilità delle spiagge. Tra questi sono citati Debora Donati dell'associazione di volontariato Insieme a Te e Valerio Tomaselli della cooperativa Amici di Gigi, impegnati nella gestione di progetti come «La spiaggia dei valori» a Punta Marina e «Spiaggia libera tutti» a Rimini.
Per la città l'appuntamento rappresenta un'occasione che va oltre l'intrattenimento: la programmazione intende porre all'attenzione del pubblico questioni sociali concrete, come inclusione, relazioni intergenerazionali e il rapporto tra memoria e contemporaneità. Le tematiche potrebbero trovare risvolti pratici per il territorio, sia in termini di visibilità per progetti locali sia come stimolo al confronto su servizi e politiche rivolte a famiglie, anziani e persone con disabilità.
| Data | Evento |
|---|---|
| 31 luglio | Apertura con serata al Teatro Galli (prenotazione su Eventbrite) |
| 31 luglio — 10 agosto | Incontri quotidiani alle 18:30 nel giardino del Grand Hotel |
La rassegna, offrendo ingresso libero agli appuntamenti pomeridiani, si rivolge sia ai residenti sia ai turisti presenti in città in quel periodo; rappresenta inoltre un richiamo per chi segue i temi culturali e sociali affrontati dal palinsesto. Per gli organizzatori l'obiettivo è creare uno spazio di dibattito accessibile e partecipato, capace di mettere in relazione punti di vista diversi e stimolare proposte concrete sul territorio.
Sul piano logistico, la scelta dello spazio all'aperto nel giardino del Grand Hotel rinnova la tradizione dell'evento come salotto della stagione estiva riminese, valorizzando uno dei luoghi più riconoscibili della città. L'apertura al Teatro Galli conferisce inoltre un carattere istituzionale alla prima serata, con la partecipazione delle autorità regionali e comunali e dei soggetti del terzo settore attivi sul tema dell'accessibilità.
I cittadini interessati possono consultare i canali ufficiali della manifestazione e la piattaforma Eventbrite per le modalità di prenotazione della serata inaugurale. La rassegna promette dunque di animare il centro culturale della città per dieci giorni, mettendo al centro relazioni, inclusione e il dialogo tra generazioni.