Un balzo significativo nella raccolta di materiale cellulosico
Nel corso del 2025 la provincia di Varese ha registrato un incremento marcato nella raccolta differenziata di carta e cartone: sono state raccolte quasi 53.000 tonnellate, con un aumento di circa 5.900 tonnellate rispetto all'anno precedente. I dati emergono dal 31° Rapporto Annuale di Comieco, che fotografa il panorama regionale per il recupero degli imballaggi cellulosici.
Il risultato mette Varese in evidenza rispetto alle altre province lombarde: non tanto per il volume assoluto (che vede Milano al vertice), quanto per la crescita percentuale e assoluta ottenuta nel passaggio 2024-2025. La raccolta pro capite in provincia si attesta intorno ai 60 kg per abitante, contribuendo al complessivo trend positivo osservato in Lombardia.
La posizione della Lombardia nel contesto nazionale
La Lombardia rimane la prima regione d'Italia per quantità totale di carta e cartone raccolti: oltre 658.000 tonnellate nel 2025. Tra le singole province, Milano guida con oltre 204.000 tonnellate, seguita da Brescia (oltre 108.000 tonnellate) e Bergamo (quasi 85.000 tonnellate).
La media regionale di raccolta pro capite è di 65,6 kg per abitante, leggermente inferiore alla media nazionale (67,5 kg) e sensibilmente sotto la media del Nord Italia (74,7 kg), secondo il rapporto Comieco.
Implicazioni locali e margini di miglioramento
Per i comuni e i gestori del servizio nella provincia varesina il dato rappresenta un risultato che premia le politiche di raccolta, la sensibilità dei cittadini e gli interventi organizzativi. Tuttavia Comieco indica che esistono ancora margini su due fronti principali:
- la qualità della raccolta, con la necessità di ridurre la presenza di materiali estranei (plastica, rifiuti non conferibili);
- la gestione del cartone proveniente da attività commerciali e produttive, che richiede sistemi di raccolta differenziata più efficienti e pratiche di avvio al riciclo consolidate.
Le amministrazioni locali possono sfruttare la spinta positiva per consolidare campagne informative, potenziare i controlli sulla corretta separazione e valutare interventi specifici per il settore commerciale, mentre i gestori del servizio potranno ottimizzare i percorsi e gli impianti di trattamento per mantenere e migliorare i risultati.
Dati essenziali
| Ambito | Dato 2025 |
|---|---|
| Varese (raccolta totale) | ~53.000 tonnellate |
| Incremento rispetto al 2024 | ~5.900 tonnellate |
| Raccolta pro capite (Varese) | ~60 kg/abitante |
| Totale Lombardia | ~658.000 tonnellate |
| Media regionale pro capite | 65,6 kg/abitante |
Il miglioramento registrato a Varese è un elemento positivo per la strategia regionale di economia circolare, ma il rapporto segnala che bisognerà lavorare ancora su qualità e flussi commerciali per avvicinarsi alle medie delle aree del Nord Italia. Per i cittadini varesini il dato traduce concretamente in una maggiore quantità di materiale avviato a riciclo e, se mantenuto e migliorato, potrà ridurre la quantità di rifiuto indifferenziato prodotto dal territorio.
Per i comuni, le associazioni ambientali e i gestori del servizio la sfida è ora trasformare questo slancio in pratiche stabili, monitorabili e replicabili, puntando su informazione, controllo e soluzioni organizzative rivolte in particolare alle attività commerciali.