Restituzione al pubblico di spazi simbolo
È stata inaugurata oggi la prima fase degli interventi di restauro e valorizzazione del Palazzo Comunale di Rieti. I lavori hanno interessato gli ambienti di maggiore pregio storico e artistico dell'edificio: l'atrio, lo scalone monumentale e la Sala Consiliare, che torna fruibile dopo gli interventi sostenuti con le risorse del Piano Nazionale Complementare (PNC) nell'ambito della ricostruzione post sisma 2016.
La cerimonia, intitolata «Ri-Aperture», si è svolta con la partecipazione del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi; del Commissario Straordinario al sisma 2016, Sen. Guido Castelli; dell'Assessore ai Lavori Pubblici e alle Politiche di Ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi; dell'Assessore alla Cultura del Comune, Letizia Rosati; degli eredi degli artisti Bernardino Morsani e Arduino Angelucci, oltre a autorità civili e militari e numerosi cittadini.
"Restituiamo alla città un luogo simbolo della sua identità"
Che cosa è stato fatto
Gli interventi si sono concentrati soprattutto sugli elementi decorativi e architettonici più significativi. In particolare la Sala Consiliare, progettata nel 1909 e decorata da Antonino Calcagnadoro, ha visto il recupero dei dipinti murali, degli stucchi e degli apparati decorativi; sono stati restaurati anche gli arredi storici e realizzati adeguamenti tecnologici per le attività istituzionali.
- Atrio: pulizia, consolidamento e rifiniture conservativa.
- Scalone monumentale: restauro delle superfici, consolidamento strutturale e riapertura al pubblico con taglio del nastro.
- Sala Consiliare: recupero dei dipinti murali, stucchi, arredi e completamento del progetto iconografico originario con nuove collocazioni di tondi e apparati decorativi.
I lavori sono stati realizzati in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, che ha seguito gli aspetti conservativi e il recupero del programma iconografico della Sala Consiliare, illustrato nel corso della cerimonia da Archeoares.
Valore storico e culturale per la città
Il recupero della Sala Consiliare rappresenta un passaggio significativo per la conservazione della memoria artistica reatina: le decorazioni di Calcagnadoro sono considerate tra le espressioni più rilevanti dell'Art Nouveau locale del primo Novecento. Il completamento del progetto decorativo originario, con la collocazione dei due tondi, è stato segnalato come elemento che restituisce integrità all'aula destinata alle funzioni istituzionali.
| Spazio | Intervento |
|---|---|
| Atrio | Pulizia, consolidamento, rifiniture conservative |
| Scalone monumentale | Restauro superfici, consolidamento strutturale, riapertura |
| Sala Consiliare | Recupero dipinti murali, stucchi, arredi, adeguamento tecnologico, collocazione di tondi |
Prossimi passi e impatto locale
Questa fase inaugurata costituisce il primo segmento di un percorso più ampio di valorizzazione del principale edificio istituzionale cittadino. Il ritorno in funzione degli spazi restaurati permette di riattivare funzioni pubbliche e cerimoniali che erano limitate dopo il sisma del 2016, migliorando la fruizione dei servizi comunali e la qualità degli eventi istituzionali.
La presenza di rappresentanti regionali e del Commissario al sisma evidenzia il legame tra gli interventi di tutela del patrimonio e le politiche di ricostruzione finanziate a livello nazionale e regionale. Per i cittadini, la riapertura significa non solo recupero estetico ma anche il ripristino di luoghi di rappresentanza e partecipazione civica.
Nel corso della cerimonia sono intervenuti, oltre all'Assessore alla Cultura e ai rappresentanti dei parenti degli artisti coinvolti nelle opere, anche il Sindaco e il Commissario straordinario, che hanno sottolineato il valore simbolico dell'operazione per l'identità cittadina e per il percorso di ricostruzione ancora in corso.
Il progetto proseguirà con ulteriori interventi previsti per il Palazzo Comunale, che saranno comunicati dall'Amministrazione nelle prossime fasi dei lavori e che dovranno mantenere l'attenzione sulla conservazione delle testimonianze storiche e sull'accessibilità degli spazi pubblici.