Nuova tappa reatina per le firme sul DDL Cieli Blu
Prosegue anche a Rieti la mobilitazione a sostegno del DDL Cieli Blu, iniziativa di legge popolare che punta a vietare la cosiddetta ingegneria climatica. Dopo il primo appuntamento del 18 giugno, il Comitato civico Rieti Consapevole annuncia un nuovo banchetto di raccolta firme in piazza Cavour, lunedì 8 luglio, dalle 18 alle 22, con presenza di un avvocato certificatore per la validazione delle sottoscrizioni.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, la proposta – pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 102 del 5 maggio 2026 – è promossa da dieci cittadini senza affiliazioni politiche o aziendali e si autofinanzia. La campagna sta organizzando banchetti in numerosi Comuni italiani, con l’obiettivo di raccogliere 50.000 firme entro il 16 ottobre, soglia necessaria per la presentazione al Parlamento delle leggi di iniziativa popolare.
Dove firmare a Rieti
Oltre all’appuntamento serale in piazza Cavour, è stata indicata la possibilità di sottoscrivere la proposta presso l’URP del Comune di Rieti dal lunedì al venerdì, in orario 8:30-13:00. L’URP, come da prassi, può autenticare le firme dei cittadini residenti muniti di documento d’identità valido.
| Luogo | Data | Orario |
|---|---|---|
| Piazza Cavour (banchetto) | 8 luglio | 18:00 - 22:00 |
| URP Comune di Rieti | lun-ven | 08:30 - 13:00 |
I contenuti e le rivendicazioni della proposta
Il comitato locale riferisce che il DDL Cieli Blu vuole «proibire la manipolazione del clima», includendo attività come cloud seeding e interventi indicati dagli attivisti come «irrorazioni di aerosol in atmosfera». Gli organizzatori legano la campagna alla tutela della qualità dell’aria e alla «limpidezza dei cieli» e hanno annunciato la distribuzione di materiale informativo durante il banchetto.
Nelle comunicazioni diffuse dai promotori trovano spazio anche posizioni e riferimenti internazionali. Viene citato, tra l’altro, un messaggio di sostegno a una normativa statale statunitense. In un passaggio riportato nei materiali divulgativi si legge:
«Sono ormai 24 gli stati che si stanno muovendo per proibire la geoingegnerizzazione del clima, che irrora i nostri cittadini, le vie fluviali e le nostre campagne con le sue tossine».
Tali affermazioni costituiscono la posizione dei promotori. La discussione pubblica sulla cosiddetta geoingegneria è oggetto di dibattito scientifico e politico; la cronaca locale ne dà conto limitandosi a riportare le iniziative e le richieste dei cittadini coinvolti.
Come funziona una legge di iniziativa popolare
Nel solco della normativa italiana, una legge di iniziativa popolare può essere presentata alle Camere raccogliendo almeno 50.000 firme autenticate. Le sottoscrizioni si effettuano su moduli ufficiali alla presenza di soggetti abilitati ad autenticarle (tra cui funzionari comunali e avvocati certificatori). A livello locale, l’URP facilita la procedura informando su orari, modulistica e requisiti di identificazione.
Il Comitato Rieti Consapevole fa sapere che, a livello nazionale, «le firme online» hanno già superato quota 44.114. Gli organizzatori sottolineano inoltre di aver promosso, lo scorso novembre, un incontro informativo sul tema. La giornata dell’8 luglio è presentata come un’ulteriore occasione di confronto con i cittadini, oltre che di raccolta firme.
Impatto locale e prossimi passi
Per la comunità reatina, l’appuntamento in piazza Cavour rappresenta una possibilità concreta di partecipazione civica su un tema percepito da una parte della cittadinanza come ambientale e sanitario. L’indicazione degli orari all’URP offre un canale stabile per chi non potrà essere presente al banchetto. Eventuali ulteriori date saranno comunicate dai promotori attraverso i canali locali.
- Nuovo banchetto a Rieti: 8 luglio, 18-22, piazza Cavour.
- Firme anche all’URP comunale: lun-ven, 8:30-13:00.
- Obiettivo nazionale dichiarato: 50.000 firme entro il 16 ottobre.