Consiglio comunale e territorio mobilitati per le aziende agricole
Il Consiglio comunale di Rieti ha approvato la mozione presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico che chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale, in conseguenza della straordinaria ondata di grandine che ha danneggiato diverse colture e strutture agricole nei giorni scorsi. La delibera arriva dopo le segnalazioni giunte dal mondo agricolo e dall'opposizione, preoccupate per l'entità dei danni subiti sul territorio.
Il sindaco ha manifestato apertura all'iniziativa e ha reso noto di aver già avviato un iter interlocutorio con la Regione Lazio, oltre ad avere convocato le associazioni di categoria per avviare la conta dei danni. L'obiettivo dichiarato è raccogliere rapidamente le segnalazioni e predisporre la documentazione necessaria per il percorso di richiesta dei ristori regionali o statali.
Criticità burocratiche e aspettative degli agricoltori
Nel corso della seduta il primo cittadino ha ricordato che i percorsi amministrativi per ottenere il riconoscimento di calamità sono complessi e storicamente insidiosi, citando il caso di una precedente esondazione che non sfociò in ristori. Tuttavia, è stato sottolineato che la gravità e l'eccezionalità dell'evento atmosferico recente configurano uno scenario differente, che potrebbe giustificare un esito diverso rispetto al passato.
Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha risposto con fermezza, chiedendo di essere coinvolto attivamente nei tavoli tecnici e istituzionali che verranno istituiti. Il consigliere Paolo Bigliocchi ha rimarcato la necessità che l'opposizione mantenga un ruolo centrale nel monitoraggio dell'iter, per evitare che la procedura si blocchi e per tutelare in modo concreto le imprese e gli agricoltori colpiti.
"Accogliamo con favore l'apertura del Sindaco e la rapidità con cui sono state convocate le associazioni agricole, ma non intendiamo firmare una delega in bianco né limitarci a guardare da lontano."
Passi operativi decisi in aula
Il Consiglio ha quindi deciso di procedere con la raccolta immediata delle segnalazioni danni attraverso le associazioni di categoria, con la convocazione di tavoli tecnico-istituzionali a breve termine. L'intento è documentare l'impatto sui raccolti e sulle strutture per predisporre la richiesta formale alla Regione e, se necessario, agli organi competenti a livello nazionale.
- Convocazione associazioni agricole: avvio della conta dei danni;
- Interlocuzione con la Regione Lazio: verifica dei requisiti per il riconoscimento di calamità;
- Partecipazione dell'opposizione: richiesta di presenza ai tavoli tecnici per garantire trasparenza.
Impatto locale e prossime tappe
Per le aziende agricole della provincia la misura rappresenta una potenziale via d'accesso ai fondi di ristoro e ad interventi urgenti. La rapidità con cui verranno effettuate le verifiche tecniche e la completezza della documentazione inviata alla Regione saranno fattori determinanti per il successo della richiesta.
Nei prossimi giorni il Comune e le associazioni avranno il compito di compilare elenchi di danni e di predisporre le perizie richieste; l'opposizione ha preannunciato che seguirà ogni fase dell'iter per evitare ritardi o omissioni che possano precludere l'accesso ai contributi.
| Azioni | Soggetto responsabile |
|---|---|
| Raccolta segnalazioni danni | Associazioni di categoria e Comune |
| Invio pratica alla Regione | Comune di Rieti |
| Partecipazione ai tavoli tecnici | Gruppi consiliari (Pd incluso) |
La vicenda rimane sul tavolo politico-amministrativo cittadino con riflessi concreti per l'economia locale. Gli agricoltori e le imprese interessate sono invitati a rivolgersi alle loro associazioni di riferimento per far pervenire le denunce di danno e contribuire così alla definizione della richiesta di stato di calamità.