Via libera regionale per il recupero della Conca di Governolo
Il Consiglio regionale ha approvato l'ordine del giorno presentato dalla consigliera Alessandra Cappellari (Lega) che impegna la Giunta a reperire le risorse necessarie per il ripristino della «Conca di navigazione Vittorio Emanuele» di Governolo, frazione del Comune di Bagnolo San Vito. L'infrastruttura, ferma ormai da sette anni, è al centro di un percorso istruttorio avviato con enti locali, tecnici regionali e il direttore di AIPo.
Secondo quanto indicato nel documento approvato, il piano di recupero, redatto da AIPo, prevede un intervento conservativo integrale che riporti in funzione le componenti meccaniche e strutturali, il consolidamento delle testate e il rifacimento della vasca. La stima economica contenuta nel piano è di circa 10 milioni di euro.
“Si tratta di un'infrastruttura con una storia ultracentenaria che consente il collegamento idroviario tra il Mincio ed il Po, rivestendo una funzione strategica nel sistema idroviario dell'intero bacino padano”
L'ordine del giorno approvato rilancia inoltre la necessità di tenere insieme diversi obiettivi: il recupero della funzionalità idro-navigabile, la tutela della sicurezza idraulica e la stabilità degli argini, nonché la valorizzazione delle ricadute per la navigazione turistica, la nautica da diporto e la pesca sportiva. Nel testo si sottolinea anche il ruolo della conca nel presidio del territorio rispetto a fenomeni di sifonamento incontrollato che ne compromettono parte delle funzioni di difesa del suolo.
Quali passi seguiranno
- Prosecuzione del percorso progettuale condiviso tra Regione, AIPo e Provincia di Mantova;
- Individuazione delle risorse di bilancio necessarie per gli interventi stimati;
- Avvio delle attività di cantiere per il restauro conservativo e il consolidamento strutturale.
La mozione approvata nasce da una serie di incontri tecnici e istituzionali con i vari settori regionali (territorio, trasporti e agricoltura) e con gli enti locali interessati. Nel testo si ringraziano i consiglieri del territorio che hanno sostenuto la richiesta e si evidenzia l'approccio «costruttivo e ragionato» seguito nella fase istruttoria.
Impatto locale e ricadute
Per i residenti della Bassa mantovana e per gli operatori economici legati al sistema fluviale, il ripristino della conca rappresenterebbe un intervento significativo sotto più profili:
- miglioramento della sicurezza idraulica e della tenuta degli argini;
- riapertura della via di collegamento navigabile tra Mincio e Po;
- potenziale incremento delle attività legate al turismo fluviale e alla nautica diporto.
| Voce | Dato riportato |
|---|---|
| Periodi di fermo | 7 anni |
| Stima costi | circa 10 milioni di euro |
| Enti coinvolti | Regione Lombardia, AIPo, Provincia di Mantova, Comune di Bagnolo San Vito |
Resta ora da vedere i tempi di concretizzazione della disponibilità finanziaria e la calendarizzazione degli interventi. I prossimi passaggi dovranno tradurre l'impegno di massima della Regione in atti esecutivi e gare per i lavori, nel rispetto delle valutazioni tecniche e ambientali previste per opere di questa natura.
Il progetto, se attuato nei termini ipotizzati, potrebbe ridare piena funzionalità a un manufatto storico e migliorare la gestione idraulica del reticolo fluviale mantovano, con benefici misurabili sia in termini di sicurezza che di opportunità economiche legate al territorio.