Intervento coordinato per liberare la costa e ripristinare la pubblica fruizione
Un tratto significativo del lungomare di Gallico, nel territorio comunale di Reggio Calabria, è stato restituito alla collettività dopo l’azione di sgombero condotta dalla Polizia Locale. L’operazione, finalizzata al contrasto dell’occupazione abusiva del demanio marittimo, ha portato alla rimozione di 11 bivacchi realizzati senza autorizzazione e ritenuti fonte di rischio per l’incolumità pubblica oltre che di degrado ambientale.
L’intervento si è sviluppato in due fasi operative e ha visto la partecipazione diretta del settore Manutenzione del Comune e del personale della società Castore, chiamati a supportare le attività di smantellamento e di rimozione dei manufatti. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, i manufatti occupavano indebitamente la fascia demaniale e limitavano la libera fruizione della spiaggia da parte dei cittadini.
- Numero di strutture rimosse: 11
- Fasi operative: 2
- Enti coinvolti: Polizia Locale, settore Manutenzione comunale, società Castore
Le operazioni si inseriscono in un più ampio programma di controllo e monitoraggio costiero annunciato dall’ente locale, con l’obiettivo dichiarato di prevenire il ritorno di installazioni irregolari e di preservare il paesaggio e la sicurezza lungo il litorale. Sono in corso accertamenti amministrativi e investigativi per identificare i responsabili delle installazioni abusive e valutare eventuali profili di responsabilità penale o amministrativa.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Bivacchi rimossi | 11 |
| Fasi operative | 2 |
| Enti a supporto | Settore Manutenzione, società Castore |
Per i residenti e i frequentatori del lungomare, l’intervento comporta immediati benefici in termini di accessibilità alla spiaggia e di percezione di sicurezza. La rimozione dei manufatti abusive libera spazi pubblici che, specialmente nel periodo estivo, sono strategici per la vita sociale e l’economia locale legata al turismo balneare.
Il Comune ha sottolineato che le attività di verifica proseguiranno nei prossimi giorni sul tratto di costa interessato e che l’attenzione rimane alta per garantire la tutela del demanio marittimo. L’azione coordinata tra Polizia Locale e uffici tecnici rappresenta, secondo la nota istituzionale, un modello operativo replicabile su altri tratti costieri dove si registrino fenomeni analoghi.
Ai cittadini è raccomandato segnalare fenomeni di occupazione abusiva o situazioni di pericolo alle autorità competenti, per favorire interventi tempestivi e il mantenimento del decoro e della sicurezza lungo le spiagge del territorio comunale.