Gravissimo operario folgorato durante riparazione; indagini in corso
Un lavoratore di 28 anni è ricoverato in condizioni gravissime dopo essere stato folgorato da cavi dell’alta tensione mentre stava operando per riparare un guasto a Orosei (Nuoro). La scarica elettrica gli ha provocato ustioni di terzo grado alla mano sinistra e alla gamba destra. Dopo il primo trasporto all'ospedale San Francesco di Nuoro, il paziente è stato trasferito al Centro grandi ustionati dell’Aou di Sassari, ospedale Santissima Annunziata, dove rimane in prognosi riservata.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, gli ispettori dello Spresal di Nuoro e le forze dell'ordine, impegnati nelle ricostruzioni per accertare la dinamica e le eventuali responsabilità. «Si procede con tutti gli accertamenti del caso», riferiscono fonti sanitarie e investigative coinvolte sul posto.
Un caso simile avvenuto in provincia di Reggio Calabria
Questa vicenda si inserisce in una breve serie di incidenti legati alla manipolazione di linee elettriche: a distanza di quattro giorni, infatti, un altro episodio ha avuto esito fatale nella nostra provincia. Antonino Fabio Calabrò, 40 anni, era intento insieme a colleghi a collegare le luminarie alla rete elettrica per conto di un’impresa privata, a Calanna (provincia di Reggio Calabria), quando è stato raggiunto da una scarica elettrica. Per l'uomo non c'è stato nulla da fare.
La Procura ha aperto un fascicolo per ricostruire nei dettagli quanto accaduto: è stata disposta anche l'autopsia.
La vittima era originaria di Rosalì, frazione a nord di Reggio Calabria. Le circostanze esatte del contatto con la corrente elettrica sono al centro degli accertamenti giudiziari e tecnici in corso.
Implicazioni per il territorio e richieste pratiche
Due eventi gravi in pochi giorni sollevano questioni immediate per le comunità e per le imprese locali:
- Sicurezza sul lavoro: verifica e aggiornamento delle procedure per interventi su impianti elettrici, soprattutto durante allestimenti stagionali come luminarie e festività.
- Formazione e dispositivi di protezione: controlli sull'uso di scale, attrezzature isolanti e dispositivi di protezione individuale prescritti dalla normativa per lavori su reti elettriche.
- Controlli e responsabilità: attese le indagini, i proprietari degli impianti e le ditte appaltatrici dovranno fornire chiarimenti e documentazione tecnica richiesta dagli inquirenti e dagli ispettori dello Spresal.
Per i residenti interessati o coinvolti in attività che richiedono interventi su rete elettrica, è opportuno rivolgersi a imprese qualificate e verificare le autorizzazioni e le certificazioni del personale. Le autorità sanitarie e gli organi di vigilanza proseguiranno gli accertamenti tecnici e amministrativi per chiarire responsabilità e dinamiche.
Rilievo giudiziario e sanitario
La Procura ha aperto un fascicolo per il decesso di Calabrò e disposto l'autopsia, passaggi che indicano l'avvio di un'indagine formale. Nei due episodi sono coinvolti sia gli aspetti sanitari (gestione delle ustioni, trasferimenti a centri specialistici) sia quelli lavoristici e giudiziari (verifiche su condizioni di lavoro e sicurezza). Le risultanze delle indagini saranno decisive per eventuali azioni giudiziarie o amministrative.
| Evento | Luogo | Esito |
|---|---|---|
| Folgorazione durante riparazione guasto | Orosei (Nuoro) | Paziente 28enne, ricoverato e trasferito a Sassari, condizioni gravi |
| Scarica elettrica collegando luminarie | Calanna (Reggio Calabria) | Deceduto: Antonino Fabio Calabrò, 40 anni |
Le indagini aperte e i rilievi sanitari sono in corso; ulteriori informazioni saranno rese note non appena disponibili dalle autorità competenti.