Il Festival ravennate arriva sul piccolo schermo nazionale
Il Ravenna Festival torna sulle reti Rai con una programmazione che mette in primo piano la manifestazione cittadina e le attività collegate. Mercoledì alle 23.15 Rai 1 trasmetterà il concerto tenutosi lo scorso 30 giugno al Pala De André con l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, mentre su Rai 5 andrà in onda un documentario in quattro puntate, a partire dal 9 luglio, dedicato alla prima edizione della chiamata corale «Cantare amantis est».
Il documentario, condotto da Jacopo Veneziani, ripercorre l'evento che l'1 e il 2 giugno 2025 ha portato a Ravenna migliaia di coristi da tutta Italia per due giorni di lezioni e prove con il maestro Riccardo Muti. La programmazione su Rai 5 è prevista per quattro giovedì consecutivi, dal 9 al 30 luglio, con inizio approssimativo alle 22.20.
- Rai 1: concerto del 30 giugno, ore 23.15 (disponibile poi su RaiPlay)
- Rai 5: documentario in quattro puntate, dal 9 al 30 luglio, ore 22.20 circa
- Replica prevista su Rai 5 giovedì 13 agosto alle 21.20 (per il concerto)
Il programma del concerto propone un percorso musicale che parte da alcune pagine verdiane — con brani come Va' pensiero e altre corali di Giuseppe Verdi — per arrivare al Novecento europeo con pezzi come la Seconda Suite dal Sombrero de tres picos di Manuel De Falla e il crescendo del Boléro di Maurice Ravel. L'attenzione alla musica corale e al repertorio nazionale si è concretizzata anche nelle sessioni di studio della masterclass, durante le quali Muti ha lavorato con coristi di ogni età su pagine centrali del repertorio lirico italiano.
| Evento | Data/periodo | Rete |
|---|---|---|
| Concerto al Pala De André (registrato) | 30 giugno | Rai 1 (23.15); disponibile su RaiPlay |
| Documentario su "Cantare amantis est" | 9–30 luglio (quattro giovedì) | Rai 5 (ore 22.20 circa) |
Per la città la copertura televisiva significa una doppia ricaduta: da un lato la valorizzazione dell'attività artistica e formativa che ha visto protagonisti luoghi come il Pala De André e professionisti del territorio; dall'altro l'opportunità di promuovere Ravenna oltre i confini regionali, anche attraverso contenuti disponibili in streaming su RaiPlay.
La scelta di trasmettere il concerto e il documentario conferma l'interesse nazionale per le iniziative culturali ravennati e sottolinea il ruolo della città come palcoscenico per progetti che connettono formazione e spettacolo, con figure di rilievo come il maestro Muti e l'Orchestra Luigi Cherubini.