Operazione nel centro storico: controlli mirati e perquisizione domiciliare
I militari della Sezione Operativa della Compagnia di Ragusa insieme a quelli della Stazione di Ragusa Principale hanno arrestato in flagranza un uomo di 29 anni, di origini tunisine e risultato irregolare sul territorio nazionale, al termine di un'attività investigativa rivolta al contrasto dello spaccio nel centro storico della città.
L'intervento è scattato dopo alcuni servizi di osservazione svolti dagli investigatori, che avevano segnalato movimenti considerati sospetti e la presenza in città di persone non note alle forze dell'ordine. I Carabinieri hanno quindi eseguito una perquisizione all'interno dell'abitazione del giovane in via Colonnello Umberto Maddalena, dove sono state rinvenute diverse tipologie di sostanze stupefacenti.
Quantità e nascondigli: droga trovata tra i mobili e nel frigorifero
Nel corso del controllo domiciliare, i militari hanno sequestrato complessivamente quasi un chilogrammo di droga. Le sostanze erano occultate in vari nascondigli all'interno dell'abitazione, compreso il frigorifero.
- Circa 250 grammi di cocaina;
- 700 grammi di hashish;
- alcune pasticche di MDMA, per un peso complessivo di circa 6 grammi.
| Tipo di sostanza | Quantità sequestrata |
|---|---|
| Cocaina | 250 g |
| Hashish | 700 g |
| MDMA | 6 g (circa) |
Impatto e conseguenze
Secondo una prima stima degli investigatori, la sostanza sequestrata avrebbe potuto fruttare, se immessa sul mercato al dettaglio, oltre 20.000 euro. L'arresto in flagranza ha portato al trasferimento del ventinovenne presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria. Al momento il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e la posizione dell'indagato sarà valutata nell'iter giudiziario.
L'operazione conferma l'attività di presidio del territorio condotta dai Carabinieri nel capoluogo ibleo, con particolare attenzione alle aree del centro storico, dove i controlli proseguiranno per contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti e i fenomeni collegati.
Per i residenti significa maggiore attenzione nelle immediate vicinanze della via Colonnello Umberto Maddalena e la speranza che analoghi interventi riducano l'offerta di droga in città.