Completamento delle opere e fase organizzativa
L’Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana ha rispettato la scadenza del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: entro il 30 giugno sono state ultimate le opere edilizie di 15 Case della Comunità su 17 previste. L’investimento complessivo dedicato al progetto nel territorio è pari a 44 milioni di euro, con l’obiettivo di garantire una sede ogni circa 50.000 abitanti.
È però cruciale distinguere il completamento dei cantieri dall’entrata a pieno regime dei servizi: la piena operatività non coincide automaticamente con la fine dei lavori. Per questo l’azienda sanitaria ha avviato una fase di programmazione organizzativa che coinvolge professionisti, medici di medicina generale, amministrazioni comunali e cittadini, con l’intento di costruire un modello di assistenza realmente integrato sul territorio.
«Il 30 giugno rappresentava una tappa fondamentale del percorso previsto dal PNRR e l'Ulss 2 ha rispettato questo impegno... È però importante spiegare che il completamento delle strutture non coincide con la piena operatività del nuovo modello organizzativo»
Dove sono le Case della Comunità e tempi di attivazione
Le strutture ultimate sono distribuite in maniera capillare: Asolo, Castelfranco Veneto, Codognè, Conegliano, Farra di Soligo, Mogliano Veneto, Montebelluna, Motta di Livenza, Oderzo, Paese, Pieve del Grappa (Crespano), Treviso (Sant'Ambrogio di Fiera e Palazzo Moretti), Valdobbiadene, Villorba e Vittorio Veneto. La sedicesima sede, a Casier (Dosson), è prevista in completamento entro la fine dell’anno.
- Opere edilizie: 15 completate, 1 in chiusura entro l'anno, 1 in definizione;
- Investimento: 44 milioni di euro;
- Avvio dei servizi: atteso progressivamente da fine estate, secondo modelli condivisi.
Impatto per i cittadini e prossime fasi
Le Case della Comunità non sono semplici nuovi poli fisici: rappresentano una trasformazione dell’assistenza territoriale, mirata a favorire l’integrazione tra cure primarie, servizi infermieristici, specialistica territoriale e presa in carico dei pazienti cronici. Per i residenti significheranno, a regime, percorsi più coordinati e punti di riferimento locali per i bisogni di salute non urgenti.
Nei prossimi mesi l’Ulss lavorerà su procedure, dotazioni e personale per ciascuna sede: calendari di apertura, orari, profili professionali impiegati e rapporti con i medici di medicina generale dovranno essere definiti in dettaglio. Sarà inoltre avviata la comunicazione verso i cittadini per illustrare dove e come accedere ai servizi.
Tabella riepilogativa
| Voce | Dato |
|---|---|
| Case della Comunità previste | 17 |
| Case completate al 30/06 | 15 |
| Case in completamento | 1 (Casier/Dosson, entro fine anno) |
| Investimento totale | € 44.000.000 |
| Avvio operativo stimato | Progressivo da fine estate |
Per i cittadini della Marca trevigiana l’attenzione ora si sposta sulla qualità dell’attivazione: la sfida è trasformare le nuove strutture in servizi effettivamente accessibili e coordinati, evitando che restino soltanto edifici vuoti. L’Ulss ha indicato la strada di una progressiva attivazione costruita con i professionisti e le comunità locali, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di salute del territorio in modo efficiente e sostenibile.