Provvedimento amministrativo dopo verifiche della Polizia
La Questura di Firenze ha ordinato la sospensione della licenza per un pubblico esercizio di viale Matteotti per un periodo di 7 giorni. Il provvedimento, adottato dal Questore della provincia Fausto Lamparelli, si basa su approfondimenti condotti dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e fa riferimento alle norme contenute nell'articolo 88 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.).
La misura è stata notificata ieri ed è già esecutiva. Contro il provvedimento è ammesso il ricorso nelle sedi competenti, come previsto dalla normativa vigente.
Le irregolarità riscontrate
Dalle verifiche svolte dagli agenti sono emersi elementi ritenuti gravi dall'Autorità di Pubblica Sicurezza. In particolare, nei controlli effettuati in date diverse sono stati rilevati:
- la presenza di due persone non ancora maggiorenni all'interno dei locali autorizzati per raccolta scommesse e per il gioco lecito;
- la gestione di attività di raccolta scommesse affidata a un soggetto privo della prescritta approvazione per la rappresentanza.
Secondo la Questura, tali accertamenti configurano una situazione che potrebbe compromettere l'ordine e la sicurezza pubblica, giustificando così l'imposizione della sospensione temporanea dell'attività.
| Data controllo | Irregolarità rilevata |
|---|---|
| 24 luglio 2024 | Presenza di due minorenni nei locali di raccolta scommesse |
| 3 aprile 2024 | Gestione delle scommesse da parte di un responsabile senza approvazione |
Effetti sul territorio e indicazioni per i cittadini
La sospensione impone la chiusura dell'esercizio per la durata stabilita e può avere effetti immediati sia per i commercianti della zona sia per la clientela abituale. Per i frequentatori dei servizi autorizzati è importante ricordare che il T.U.L.P.S. prevede misure sanzionatorie e interdittive quando emergono violazioni rilevanti alle condotte amministrative che regolano il gioco e la raccolta delle giocate.
Le attività di controllo della Divisione Polizia Amministrativa si inseriscono nelle più ampie azioni di vigilanza volte a prevenire comportamenti che possano arrecare rischio alla collettività, con particolare attenzione alle situazioni in cui risultano coinvolti minori o irregolarità nella conduzione delle autorizzazioni.
Iter successivo
Il titolare dell'esercizio può presentare ricorso contro il provvedimento nelle modalità previste dalla legge. Nel frattempo la sospensione è operativa e la Questura potrà adottare ulteriori provvedimenti qualora emergano nuovi elementi nel corso di ulteriori verifiche.
Gli organi di polizia locale e gli uffici amministrativi competenti restano i punti di riferimento per chiunque necessiti di chiarimenti o per le eventuali comunicazioni relative alla riapertura e alla regolarizzazione delle attività.