Un classico recuperato per raccontare le Dolomiti
Arriva in Italia la prima traduzione integrale di Wanderungen in den Dolomiten, il volume con cui il viennese Paul Grohmann consegnò alla storia una memoria delle sue esplorazioni e, più in generale, un contributo alla formazione dell'identità moderna della montagna. L'edizione italiana è curata da Luigi Tassi, alpinista e fotografo, e riporta al pubblico un testo che fino ad oggi era in gran parte sconosciuto nel nostro Paese.
Grohmann, cofondatore dell'Oesterreichischer Alpenverein, fu protagonista di spedizioni intense tra il 1863 e il 1869 e, nel 1877, pubblicò il libro che ora si può leggere in italiano. Le sue imprese toccarono corni montani celebri come le Tofane, il Cristallo, l'Antelao, la Marmolada e la Cima Grande di Lavaredo, luoghi che oggi attirano milioni di appassionati e turisti.
"Wanderungen in den Dolomiten", letteralmente "Passeggiate nelle Dolomiti"
Il titolo dell'opera, che utilizza la parola "passeggiate", riflette un approccio ottocentesco all'esplorazione: non solo la conquista delle vette, intesa come atto eroico, ma anche un vagabondare colto, una scoperta che mescola curiosità, osservazione e un certo gusto borghese per il viaggio. Questo racconto contribuisce a spiegare come la frequentazione della montagna si sia trasformata, arrivando a generare l'odierna offerta turistica delle Dolomiti.
Perché questo libro conta ancora oggi
La pubblicazione curata da Tassi permette di leggere fonti di prima mano su luoghi e itinerari ora diventati classici del turismo montano. Non si tratta solo dei dettagli delle ascensioni: il testo fornisce un affresco più ampio della trasformazione del territorio e della sua percezione sociale.
- Contesto storico: le esplorazioni tra il 1863 e il 1869 e la pubblicazione nel 1877.
- Autore: Paul Grohmann, figura chiave dell'alpinismo dolomitico e cofondatore del Club alpino austriaco.
- Curatela italiana: Luigi Tassi ha realizzato la prima traduzione integrale disponibile in Italia.
La portata di questa riedizione non è soltanto letteraria: restituisce elementi utili agli operatori turistici, agli storici della montagna e agli appassionati che desiderano comprendere l'origine delle rotte, dei rifugi e delle pratiche alpinistiche che hanno modellato l'accoglienza turistica nelle Dolomiti.
| Anno | Evento |
|---|---|
| 1863-1869 | Periodo di intensi itinerari dolomitici compiuti da Grohmann |
| 1866 | Prima visita a Sesto di Pusteria |
| 1877 | Pubblicazione originale di Wanderungen in den Dolomiten |
Per chi organizza escursioni e visite culturali, questa edizione rappresenta un'opportunità per arricchire i percorsi con letture e riferimenti storici autentici. Il testo aiuta anche a comprendere come nacquero molte delle pratiche del turismo montano che oggi diamo per scontate: dall'interesse per il paesaggio alla creazione di itinerari riconoscibili e celebrati.
In definitiva, la nuova traduzione è uno strumento per rileggere il passato e valorizzare il presente delle Dolomiti: restituisce al pubblico italiano una voce fondativa dell'alpinismo e offre spunti concreti per chi vuole vivere la montagna non solo come meta, ma come storia da scoprire.