Un accordo rinnovato per mantenere attivo un presidio contro la violenza di genere
La Provincia di Pisa ha deciso di estendere di ulteriori cinque anni il contratto di comodato d'uso gratuito con l'Associazione Casa della Donna, relativo all'immobile di proprietà provinciale sito in Via Galli Tassi 8 a Pisa. La proroga porta la scadenza del comodato al 30 giugno 2031 e dà continuità a un rapporto iniziato nel 2021, quando l'associazione fu individuata beneficiaria dell'avviso pubblico ai sensi del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore).
L'edificio, articolato su tre piani, ospita attività e progetti dedicati alla promozione della cultura delle donne, alle pari opportunità e ai percorsi di contrasto alla violenza e agli stereotipi di genere. Nella delibera provinciale è esplicitata la valutazione positiva del lavoro svolto dall'associazione nel quinquennio 2021-2025 e della progettualità presentata per il prossimo periodo 2026-2031, che ha motivato il rinnovo del comodato.
“La decisione di prorogare l’accordo nasce dalla valutazione positiva delle attività svolte nel quinquennio 2021-2025 e della progettualità presentata dall’Associazione per il periodo 2026-2031”
Il documento che autorizza la proroga prevede inoltre condizioni precise sull'utilizzo dell'immobile: dovrà essere impiegato esclusivamente per i fini istituzionali dell'associazione, escludendo qualsiasi destinazione commerciale. Rimangono a carico della Casa della Donna tutte le spese ordinarie legate alla gestione della sede, comprese le utenze, la tassa sui rifiuti e gli oneri per la registrazione del contratto.
- Indirizzo: Via Galli Tassi, 8 - Pisa
- Durata della proroga: fino al 30 giugno 2031
- Uso consentito: esclusivamente finalità istituzionali dell'associazione
- Oneri a carico: utenze, tassa rifiuti, oneri di registrazione
Per le donne del territorio la conferma dello spazio costituisce un elemento di stabilità: la presenza di una sede stabile facilita l'accesso ai servizi di ascolto, sostegno e orientamento, e consente all'associazione di pianificare attività e progetti a medio termine. Sul piano istituzionale, la proroga rappresenta anche l'affermazione di un rapporto di collaborazione tra ente pubblico e terzo settore, costruito attorno all'obiettivo di diffondere pratiche di tutela e inclusione.
La scelta provinciale è stata commentata, nella nota ufficiale, anche dalla Consigliera provinciale alle Pari Opportunità, che ha sottolineato l'importanza di assicurare continuità a un presidio ritenuto «un riferimento concreto per le donne che chiedono ascolto, sostegno e tutela dei propri diritti».
| Voce | Dato |
|---|---|
| Immobile | Via Galli Tassi 8, Pisa (3 piani) |
| Primo comodato assegnato | 2021 |
| Nuova scadenza | 30 giugno 2031 |
| Responsabilità economiche | Casa della Donna: utenze, tassa rifiuti, oneri di registrazione |
Dal punto di vista operativo, la proroga consente all'associazione di continuare a offrire servizi sul territorio pisano senza dover affrontare spostamenti della sede o incertezze logistiche. Per i cittadini interessati ai servizi della Casa della Donna resta fondamentale consultare i canali ufficiali dell'associazione per orari, modalità di accesso e iniziative previste nei prossimi mesi.
La decisione provinciale si inserisce in un quadro più ampio di governance locale che vede enti pubblici e organizzazioni del terzo settore collaborare per rispondere a bisogni sociali specifici. Mantenere a disposizione uno spazio dedicato alle attività di prevenzione e supporto rappresenta, secondo la Provincia, un modo concreto di tutelare diritti e sicurezza, con ricadute sulle comunità locali.