Misura confermata, procedure chiare ma in divenire
La Provincia di Bolzano ha deciso di confermare per il 2026 il sussidio destinato agli anziani con redditi più bassi, istituito per la prima volta nel 2025. La misura mantiene i requisiti dello scorso anno e prevede l'erogazione automatica dell'assegno tramite INPS, a condizione che il beneficiario abbia un ISEE valido calcolato entro la scadenza stabilita.
Possono accedere al contributo le persone che, entro il dicembre 2025, hanno compiuto almeno 65 anni, risiedono in Alto Adige e percepiscono una pensione inferiore a 1.000 euro mensili, con un ISEE in corso di validità non superiore a 20.000 euro. Per ottenere il calcolo dell'ISEE è necessario rivolgersi a un Centro di assistenza fiscale (CAF) e farlo entro la fine di settembre.
Una volta disponibile l'ISEE, l'erogazione avverrà automaticamente tramite l'INPS senza necessità di presentare ulteriori domande, secondo quanto comunicato dalla Provincia.
Bilancio e platea raggiunta
Nella prima annualità di applicazione la misura ha interessato 2.972 beneficiari per una spesa complessiva di 9,8 milioni di euro, a carico della Provincia. Questi dati fotograficano il peso finanziario dell'iniziativa e la sua rilevanza per una quota sensibile di anziani con redditi contenuti.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Beneficiari primo anno | 2.972 |
| Spesa provinciale | 9,8 milioni di euro |
| Limite pensione | < 1.000 € mensili |
| Limite ISEE | ≤ 20.000 € |
Revisioni in corso e questione assegno sociale
Parallelamente alla conferma del provvedimento, la Provincia ha avviato confronto con le parti interessate per una possibile revisione di alcuni criteri, con l'obiettivo dichiarato di rendere il sostegno più efficace in base all'esperienza maturata. L'assessora provinciale alla Coesione sociale, Rosmarie Pamer, ha sottolineato che sono in corso trattative anche con l'INPS e con le parti sociali per trovare soluzioni condivise.
«I colloqui per trovare una soluzione proseguono intensamente, ci stiamo lavorando costantemente»
Resta inoltre aperta la questione dei beneficiari dell'assegno sociale: la Giunta provinciale sta cercando un'intesa che tenga conto delle diverse situazioni degli anziani non coperti da altre misure. Il tema è stato affrontato anche nell'incontro tra il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, e il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.
Cosa devono fare i potenziali beneficiari
Per gli anziani interessati la prassi pratica è la seguente:
- verificare di aver compiuto 65 anni entro dicembre 2025;
- accertare che la pensione sia inferiore a 1.000 euro mensili;
- richiedere il calcolo dell'ISEE presso un CAF entro la fine di settembre;
- attendere l'erogazione che verrà gestita automaticamente dall'INPS senza presentare ulteriori istanze.
Gli uffici comunali e i CAF locali possono offrire supporto per la compilazione dell'ISEE; è consigliabile prenotare per tempo la prestazione, vista la mole di richieste che si ripete a ogni scadenza fiscale.
Impatto locale e prossimi passi
La proroga del contributo mantiene una rete di protezione per una fascia di popolazione vulnerabile della provincia. Ogni modifica futura ai criteri di accesso sarà importante per definire estensione e intensità del sostegno: l'andamento dei colloqui con INPS e parti sociali determinerà se e come sarà ampliata la platea o ridefiniti i parametri. Per gli interessati l'indicazione chiara è di provvedere al calcolo dell'ISEE nei tempi richiesti per non perdere il diritto all'erogazione automatica.