Controlli su lavori post-alluvione
Nei giorni 6 e 7 luglio 2026 la Prefettura di Bologna ha disposto e coordinato accessi ispettivi nei cantieri relativi agli interventi di ricostruzione a seguito delle alluvioni che hanno colpito il territorio a partire dal maggio 2023. Le operazioni si sono svolte su tre siti: due cantieri nel Comune di Medicina (località Sant’Antonio) e un cantiere nel Comune di Pianoro (località Monte delle Formiche).
L'attività è stata svolta ai sensi dell'art. 93 del D.lgs. 159/2011 (Codice Antimafia) e rientra nel quadro del Protocollo di legalità sottoscritto dal Commissario straordinario alla ricostruzione e dalle Regioni coinvolte, oltre che dalle Prefetture competenti. L'obiettivo dichiarato è tutelare l'interesse pubblico alla legalità nella gestione dei fondi stanziati per la ripresa post-disastro, prevenendo e contrastando possibili tentativi di infiltrazione da parte della criminalità organizzata.
Chi ha partecipato all'operazione
- Direzione Investigativa Antimafia (DIA) - Centro Operativo di Bologna, che ha coordinato l'accesso ispettivo;
- Questura di Bologna;
- Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna;
- Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna;
- Ispettorato Territoriale del Lavoro - Area Metropolitana di Bologna;
- rappresentanti dell'AUSL di Bologna e di Imola e del Provveditorato per le Opere Pubbliche per Lombardia ed Emilia-Romagna.
I controlli hanno interessato aspetti relativi alla regolarità degli appalti, alla sicurezza nei cantieri e alla corretta destinazione delle risorse legate all'intervento del Commissario straordinario per la ricostruzione dei territori alluvionati.
Motivazioni e ricadute locali
L'ispezione si inserisce nella strategia preventiva delineata dal Protocollo di legalità, che mira a garantire trasparenza nei lavori pubblici e a evitare che i finanziamenti per la ripresa vengano deviati o gestiti in modo irregolare. Per i cittadini dei comuni interessati, i controlli sono rilevanti sia per la rapidità e qualità delle opere di ricostruzione sia per la sicurezza quotidiana nei cantieri e per la tutela dei fondi pubblici.
La presenza congiunta di forze di polizia, enti ispettivi e rappresentanti sanitari e tecnici sottolinea l'approccio multidisciplinare dell'operazione, che unisce profili di natura penale, amministrativa e di salute e sicurezza sul lavoro.
Prossimi passi
Gli accessi hanno avuto carattere ispettivo e sono finalizzati ad accertamenti che potrebbero proseguire con verifiche documentali e ulteriori controlli. Le autorità preposte hanno richiamato l'importanza del coordinamento interistituzionale nel monitoraggio dei cantieri per la ricostruzione, al fine di assicurare che gli interventi vengano eseguiti in conformità alle normative vigenti.
| Data | Comuni | Località |
|---|---|---|
| 6-7 luglio 2026 | Medicina | Sant'Antonio (2 cantieri) |
| 6-7 luglio 2026 | Pianoro | Monte delle Formiche (1 cantiere) |
Le verifiche della Prefettura mirano anche a dare garanzia pubblica sull'utilizzo dei fondi stanziati dal Commissario straordinario per la ricostruzione. Eventuali rilievi rilevanti saranno oggetto di ulteriori approfondimenti da parte degli organi competenti.