Il consiglio comunale di Prato, nella seduta del 30 luglio, ha approvato una mozione con cui impegna il sindaco e la giunta a conferire mandato all'Ufficio legale del Comune per costituirsi nel giudizio pendente davanti al Tar Toscana a sostegno dei ricorsi contro il progetto di ampliamento della pista dell'aeroporto di Firenze-Peretola.
Motivazioni e posizioni
La mozione, presentata dal Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Lista Biffoni Sindaco, sottolinea la necessità che anche l'ente locale pratese partecipi formalmente al procedimento giudiziario per tutelare il territorio e la salute dei cittadini. I consiglieri del Pd, Marco Sapia e Matilde Rosati, hanno evidenziato che la mancata impugnazione del decreto di compatibilità ambientale da parte della gestione commissariale aveva lasciato Prato «senza una voce» in una vicenda che incide sulla qualità della vita di interi quartieri.
«Con questa mozione chiediamo che anche il Comune di Prato faccia la propria parte nella tutela del territorio e della salute dei cittadini»
Nel testo della mozione la maggioranza di centrosinistra richiama criticità emerse nello studio acustico commissionato durante la gestione commissariale, ritenuto incompleto per il numero dei recettori monitorati e per la mancata valutazione degli effetti della nuova operatività aeroportuale.
Ricorsi e altri enti coinvolti
La mozione richiama inoltre il Decreto VIA-VAS Integrata del Ministero dell'Ambiente che ha modificato il procedimento autorizzativo e il contesto dei ricorsi avviati da numerosi enti locali. Tra i soggetti che hanno promosso azioni legali sono citati i Comuni e gli enti della cintura metropolitana.
- Comuni che hanno già promosso ricorsi: Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Calenzano, Carmignano, Poggio a Caiano e la Provincia di Prato;
- Criticità indicate: lacune nello studio acustico e mancata valutazione degli effetti operativi;
- Obiettivo del Comune di Prato: difendere la qualità della vita dei quartieri interessati.
Impatto locale
Per i cittadini pratese la costituzione nel giudizio significa un impegno formale dell'amministrazione a partecipare al contenzioso e a sostenere le ragioni dei ricorrenti. La questione riguarda aspetti concreti come l'inquinamento acustico, la pianificazione territoriale e potenziali ricadute sulla vivibilità dei quartieri prossimi alla direttrice dei voli.
Nel documento si ricorda inoltre che, fin dal dibattito pubblico del 2022, era emersa la percezione di un ruolo marginale attribuito al territorio pratese nel masterplan aeroportuale. A commentare questa valutazione è stato il capogruppo della Lista Biffoni, Simone Rizzuto, che ha sottolineato l'importanza di preservare gli interessi della comunità.
| Elemento | Stato |
|---|---|
| Voto in consiglio comunale | Approvazione della mozione |
| Azione legale | Mandato all'Ufficio legale per costituirsi al Tar |
| Enti già ricorrenti | Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Calenzano, Carmignano, Poggio a Caiano, Provincia di Prato |
La scelta del consiglio comunale segna quindi un passo formale nell'ambito di un procedimento che vede già coinvolti altri enti locali: si tratta ora di attendere gli sviluppi del contenzioso al Tar Toscana per capire gli effetti concreti sulle decisioni amministrative relative al progetto dell'aeroporto.
Per i residenti resta centrale la domanda su come verranno valutati e mitigati gli impatti acustici e ambientali derivanti da una possibile nuova operatività dell'infrastruttura, temi che l'amministrazione comunale ha posto al centro della propria azione politica con questa mozione.