Nuove infrastrutture per la mobilità elettrica nei piccoli centri
Poste Italiane ha completato nel corso del 2026 l'attivazione di 21 nuove colonnine per la ricarica di veicoli elettrici in diversi comuni della provincia di Udine. L'intervento, realizzato senza oneri a carico delle amministrazioni locali, fa parte del programma Polis e porta a 30 il totale dei punti di ricarica presenti nel territorio friulano.
Le installazioni più recenti sono state effettuate nei comuni di Campolongo al Torre, Colloredo di Montalbano, Coseano, Faedis, Flaibano, Latisana, Pulfero, Ravascletto, Zuglio, Forni di Sopra, Santa Maria la Longa e Taipana. In precedenza erano già attive colonnine a Rigolato, Martignacco, Osoppo, Precenicco, Ragogna e Terenzano.
- Obiettivo nazionale: il piano di Poste prevede di attivare entro il 2026 fino a diecimila punti di ricarica su scala nazionale.
- Tipologie: la maggiore parte delle infrastrutture è di tipo Quick (2×22 kW), con una quota significativa di stazioni Fast DC (50 kW).
- Collocazione: le colonnine sono posizionate principalmente in prossimità degli uffici postali, su aree di sosta aziendali o spazi pubblici.
L'intervento si inserisce in un più ampio percorso di sostenibilità di Poste Italiane, che include l'uso di energia rinnovabile negli edifici e la progressiva elettrificazione della flotta aziendale. Per i cittadini e i turisti della provincia la presenza di punti di ricarica aiuta a ridurre il cosiddetto range anxiety, facilitando spostamenti su percorsi extraurbani e l'accesso ai servizi locali.
Impatto sui comuni e aspetti pratici
Il fatto che le installazioni non richiedano contributi da parte degli enti locali è un elemento che semplifica l'implementazione della rete anche nei centri con bilanci ridotti. Le colonnine collocate vicino agli uffici postali possono favorire un duplice uso degli spazi: ricarica del veicolo mentre si accede ai servizi postali o amministrativi, e maggiore visibilità e attrattività per il territorio.
Per gli utenti restano significativi alcuni aspetti pratici da considerare:
- verificare l'accessibilità e gli orari dei punti di ricarica;
- controllare il tipo di presa e la potenza disponibile per stimare i tempi di ricarica;
- consultare le app o i canali ufficiali per tariffe e modalità di pagamento.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Nuove colonnine attivate in provincia | 21 |
| Totale punti di ricarica in provincia | 30 |
| Obiettivo Poste (nazionale) entro il 2026 | 10.000 punti |
Per amministratori locali e cittadini la disponibilità di infrastrutture per la ricarica rappresenta un elemento chiave nella pianificazione della mobilità sostenibile e nello sviluppo turistico locale. Nei prossimi mesi sarà utile seguire l'aggiornamento delle mappe dei punti di ricarica e le eventuali convenzioni attivate per l'uso pubblico.