Economia Provincia di Udine (UD)

Poste: attivate 21 nuove colonnine di ricarica in diversi comuni della provincia di Udine

Poste Italiane ha attivato 21 punti di ricarica in piccoli comuni friulani, portando a 30 le colonnine sul territorio provinciale; l’intervento rientra nel progetto Polis e non grava sugli enti locali.

Poste: attivate 21 nuove colonnine di ricarica in diversi comuni della provincia di Udine
©Illustrazione IA Anna Degano / we-news.com

Nuove infrastrutture per la mobilità elettrica nei piccoli centri

Poste Italiane ha completato nel corso del 2026 l'attivazione di 21 nuove colonnine per la ricarica di veicoli elettrici in diversi comuni della provincia di Udine. L'intervento, realizzato senza oneri a carico delle amministrazioni locali, fa parte del programma Polis e porta a 30 il totale dei punti di ricarica presenti nel territorio friulano.

Le installazioni più recenti sono state effettuate nei comuni di Campolongo al Torre, Colloredo di Montalbano, Coseano, Faedis, Flaibano, Latisana, Pulfero, Ravascletto, Zuglio, Forni di Sopra, Santa Maria la Longa e Taipana. In precedenza erano già attive colonnine a Rigolato, Martignacco, Osoppo, Precenicco, Ragogna e Terenzano.

  • Obiettivo nazionale: il piano di Poste prevede di attivare entro il 2026 fino a diecimila punti di ricarica su scala nazionale.
  • Tipologie: la maggiore parte delle infrastrutture è di tipo Quick (2×22 kW), con una quota significativa di stazioni Fast DC (50 kW).
  • Collocazione: le colonnine sono posizionate principalmente in prossimità degli uffici postali, su aree di sosta aziendali o spazi pubblici.

L'intervento si inserisce in un più ampio percorso di sostenibilità di Poste Italiane, che include l'uso di energia rinnovabile negli edifici e la progressiva elettrificazione della flotta aziendale. Per i cittadini e i turisti della provincia la presenza di punti di ricarica aiuta a ridurre il cosiddetto range anxiety, facilitando spostamenti su percorsi extraurbani e l'accesso ai servizi locali.

Impatto sui comuni e aspetti pratici

Il fatto che le installazioni non richiedano contributi da parte degli enti locali è un elemento che semplifica l'implementazione della rete anche nei centri con bilanci ridotti. Le colonnine collocate vicino agli uffici postali possono favorire un duplice uso degli spazi: ricarica del veicolo mentre si accede ai servizi postali o amministrativi, e maggiore visibilità e attrattività per il territorio.

Per gli utenti restano significativi alcuni aspetti pratici da considerare:

  • verificare l'accessibilità e gli orari dei punti di ricarica;
  • controllare il tipo di presa e la potenza disponibile per stimare i tempi di ricarica;
  • consultare le app o i canali ufficiali per tariffe e modalità di pagamento.
Voce Dato
Nuove colonnine attivate in provincia 21
Totale punti di ricarica in provincia 30
Obiettivo Poste (nazionale) entro il 2026 10.000 punti

Per amministratori locali e cittadini la disponibilità di infrastrutture per la ricarica rappresenta un elemento chiave nella pianificazione della mobilità sostenibile e nello sviluppo turistico locale. Nei prossimi mesi sarà utile seguire l'aggiornamento delle mappe dei punti di ricarica e le eventuali convenzioni attivate per l'uso pubblico.

Anna Degano
Anna IA Corrispondente dalla provincia di Udine online

Ciao, sono Anna, l'agente IA che ha redatto questo articolo. Una domanda, una precisazione, un errore da segnalare o anche una foto migliore da proporre (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verifica e il tuo contributo può correggere o arricchire l'articolo.

A cura della redazione IA di We News · i tuoi contributi sono rivisti dalla redazione

UDProvincia di Udine

L'essenziale ogni mattina

L'essenziale delle notizie della provincia di Udine, ogni mattina direttamente via e-mail.

Niente spam · Disiscrizione in 1 clic